"Lei sta all'orizzonte: mi avvicino due passi, lei si allontana due passi. Cammino dieci passi, e l'orizzonte si allontana dieci passi più in là. Per molto che io cammini, mai la raggiungerò. A che serve l'utopia? A questo serve: a camminare!"
(Eduardo Galeano)

lunedì 3 giugno 2019

PREMIATI I VINCITORI DEL BILANCIO PARTECIPATIVO JUNIOR


Oltre 2.600 studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado di Rho sono stati coinvolti nella prima edizione di “Dirò la mia – Bilancio Partecipativo Junior”, che ha messo a disposizione 100mila euro del bilancio del Comune per realizzare progetti, ideati e scelti dagli stessi ragazzi, che rendano la nostra comunità più inclusiva e sostenibile. Requisito indispensabile: rispettare gli obiettivi di Sviluppo sostenibili dell’Agenda 2030 dell’ONU, che chiede di proporre idee di miglioramento per la città che seguano obiettivi ben definiti, mettendo a punto progetti orientati a perseguire i 17 obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile condivisi dall’ONU.

Studenti e insegnanti hanno raccolto con entusiasmo la sfida del Bilancio Partecipativo Junior, che è stato lanciato a novembre 2018. Numerosi i progetti presentati in una prima fase, che sono stati poi sottoposti a verifica di fattibilità da parte del Comune e alla selezione del CCR - Consiglio Comunale dei Ragazzi, che ha scelto gli 11 finalisti, uno per ciascuna delle scuole coinvolte, che sono stati votati dagli studenti delle scuole secondarie di primo grado e delle primarie.

Le premiazioni dei progetti vincitori si sono svolte oggi, mercoledì 29 maggio, nella Sala Consiliare di Rho, in diretta streaming con le scuole attraverso il canale You Tube del Comune. I progetti sono stati premiati dal vice sindaco Andrea Orlandi e dall’assessora alla Scuola e istruzione Valentina Giro durante l’incontro guidato da Refe – la società che ha ideato e curato i percorsi partecipativi “Dirò la mia” e “Dirò la mia a scuola” - con la partecipazione dei giovani del Consiglio Comunale dei Ragazzi, seguiti dalla Cooperativa Sociale LaFucina.

“Giovani e giovanissimi chiedono ad alta voce a noi “grandi” di fare qualcosa di concreto e immediato per migliorare la sostenibilità del mondo in cui viviamo: è un tema che interessa tutti, ma che riguarda in particolare il futuro delle nuove generazioni – dice il vice sindaco, Andrea Orlandi -. Come Amministrazione siamo orgogliosi di avere dato fiducia ai giovani, stanziando ben 100mila euro a sostegno di un progetto in cui i ragazzi sono veri protagonisti, offrendo l’opportunità di prendere parte attivamente alla vita della città e facendo comprendere l’importanza della partecipazione”.

Aggiunge l’assessora alla Scuola, Valentina Giro: “Sono rimasta molto colpita da tutti i progetti messi a punto dalle scuole, in particolare dall’originalità e dalla varietà delle proposte presentate. I ragazzi chiedono una città con più luoghi e più occasione per stare insieme, grazie a sport, musica o animali, preferibilmente nel verde. Ci fa piacere constatare che è la stessa direzione verso cui si sta muovendo la nostra amministrazione e siamo felici che la città che vorremmo assomigli così tanto a quella appare dai progetti dei giovani”.

“La sostenibilità è un tema che interessa tutti, ma che riguarda in particolare il futuro dei giovani come ci ricorda la figura iconica di Greta Thunberg, che ha rimesso al centro dell’agenda politica l’urgenza di agire tutti insieme per il difendere il nostro splendido pianeta” afferma Cristiana Rogate, presidente di Refe e docente universitaria sui temi della sostenibilità e partecipazione.

Ecco i progetti vincitori:

1) Wi-fi free and music at the bus stop – Proposto dalla classe 1C dell’Istituto Tommaso Grossi.
Con 786 voti è il progetto più votato e riceve 40mila euro di finanziamento: prevede connessione wi-fi gratuita alle fermate dell’autobus, per poter “navigare” e ascoltare musica mentre si aspetta l’arrivo del mezzo. Previste anche postazioni di ricarica per gli smartphone alimentate da pannelli fotovoltaici posti sul tetto delle pensiline oltre a un angolo di bookcrossing per scambiare e leggere libri. Scopo del progetto è rendere più piacevole l’uso dei mezzi pubblici, intrattenendo nell’attesa dell’arrivo del pullman e rendendo così più accogliente la città.

2) Un parco per tutti per una città più vivibile – Proposto dalla classe 1C dell’Istituto Franceschini di via Terrazzano, ha raccolto 694 preferenze e sarà finanziato con 40mila euro.
Il progetto ha come obiettivo realizzare una proposta di qualità per uscire di casa per stare con gli amici all’aria aperta, creando un grande laboratorio per attività fisiche e sensoriali, riqualificando l’area verde vicino alla scuola Franceschini. Tra le azioni previste, l’eliminazione dello spazio smoke esistente rimuovendo la siepe dal campo da calcio, installando una nuova illuminazione con lampioni e realizzando un percorso vita; uno spazio gioco con altalene inclusive e un laboratorio sensoriale e musicale all’aperto; uno spazio attrezzato con agility dog dove organizzare manifestazioni per conoscere e sensibilizzare; riqualificazione e rispetto di un bene comune curando l’arredo, azioni di sensibilizzazione e partecipazione attiva in collaborazione con l’Amministrazione comunale, proponendo attività di alternanza scuola lavoro.

3) Cuori con le zampe: un rifugio per ricominciare – Proposto da 1A, 1B, 1C dell’Istituto Franceschini di via Tevere, 633 voti. Riceve 20mila euro (a fronte dei 25mila richiesti, per esaurimento budget). Il finanziamento sarà devoluto alla costruzione del nuovo gattile per realizzare aree dedicate a cani e gatti che non hanno casa e per sostenere azioni per parlare del randagismo, dell’importanza del volontariato e per far conoscere le esperienze di persone che hanno già adottato animali in cattività.

Questi i risultati degli altri progetti finalisti: Pensiline illuminate da pannelli solari fotovoltaici con deposito bici (553 voti); Casetta dell'acqua a Terrazzano o Passirana (478); S.O.S. cuore (446); Amici a quattro zampe (445); Innovazione studentesca (414); Contribuirho a Nutrirho (345); Pietre d'inciampo: per non dimenticare (360); "Click" senza limiti: metti i nonni in rete (191).

venerdì 31 maggio 2019

A RHO NASCE LA SQUADRA DI BASKET FEMMINILE "ROSANGELES"


Nuova squadra di basket femminile a Rho, dove sono da poco nate le “RosAngels”.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra due realtà cittadine, la Polisportiva Giosport Rho ed il Centro Minibasket 2 Erre Sport Rho, con l'obiettivo di dare nuovo slancio alla pallacanestro femminile in città.

“Il progetto “RosAngels” nasce dall'idea di unire le forze, lavorando insieme con le bimbe che giocano a minibasket sul territorio, per dare a loro una prospettiva cittadina futura, quando avverrà il passaggio al settore giovanile”, sostengono Marta Piva, coordinatrice dell'attività minibasket 2 Erre e Stefano Porta, responsabile del settore femminile della Giosport.
Sono una trentina le bimbe che attualmente frequentano i corsi minibasket nelle due società e che si sono date appuntamento venerdì 24 maggio al Centro Sportivo Molinello, per un allenamento dimostrativo di minibasket femminile e la presentazione del progetto “RosAngels”.

Presente all'evento anche il vice-sindaco della città di Rho, Andrea Orlandi che ha salutato le bimbe presenti augurando alle piccole cestiste una “carriera” ricca di canestri e divertimento: “A Rho il basket femminile ha una grande tradizione e questo progetto riporta l’attenzione sul basket rosa nel nostro panorama sportivo cittadino. Sono inoltre davvero contento che due realtà sportive della città collaborino per portare avanti questo progetto. A tutte le bimbe va l’augurio di proseguire l’attività cestistica portando nuovi successi alla nostra città.”

mercoledì 29 maggio 2019

RHO NELLA TOP 10 DEI COMUNI PIU' VIRTUOSI ED EFFICIENTI

La viabilità ed il territorio, l’istruzione pubblica, le funzioni generali di amministrazione e controllo come la gestione del personale comunale, le funzioni di polizia locale, i servizi inerenti al settore sociale a carico dei comuni, lo smaltimento rifiuti: queste sono le funzioni valutate per indicare l’efficienza comunale che hanno portato Rho nella TOP 10, esattamente al 10° posto su 170 Comuni sopra i 40 mila abitanti.

La classifica del comuni più virtuosi dell’Italia è stata presentata dall’Osservatorio CPI (Conti pubblici Italiani) dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano diretto da Carlo Cottarelli, pubblicata il 23 maggio 2019 sui dati riferiti al 2016.

Lo studio si basa su “fabbisogni standard”, calcolati tenendo conto della dimensione del territorio, della popolazione e della situazione finanziaria caso per caso. Per redigerlo sono stati sistematizzati e messi a confronto due parametri: l’indicatore di spesa e quello di offerta di servizi. L’indicatore di efficienza deriva dalla sottrazione di quello di spesa da quello di offerta. Dalla differenza fra i due, insomma. Se è positivo, indica naturalmente una migliore efficienza.

“Sono particolarmente orgoglioso – commenta il Sindaco Pietro Romano – per questo eccellente risultato che dimostra la bontà delle scelte fatte durante la mia amministrazione. Abbiamo lavorato molto e da subito per ridurre tutti gli sprechi e le diseconomie e questo risultato, certificato dall’osservatorio sui conti pubblici, conferma la positività del lavoro fatto sulla spesa del nostro bilancio. Un riscontro che ci conforta e incoraggia a procedere nella direzione scelta per la gestione dei servizi a beneficio di tutti i cittadini rhodensi”.

Metodologia
La classifica utilizza un indicatore di efficienza basato sul confronto tra un indicatore di spesa e un indicatore di offerta di servizi.
L’indicatore di spesa ci dice di quanto la spesa di un comune differisce dalla spesa “standard” (o fabbisogno standard) che un comune con certe caratteristiche dovrebbe avere. L’osservazione di una spesa superiore allo standard non indica necessariamente una inefficienza. La spesa potrebbe essere maggiore dello standard perché il comune offre una maggiore quantità di servizi. È per questo che, per misurare il grado di efficienza, occorre confrontare se un eccesso della spesa rispetto allo standard può essere spiegato dall’indicatore di offerta, che invece misura quanto la quantità offerta di servizi differisce dalla media.

Questo confronto, tra indicatore di spesa e indicatore di offerta, viene effettuato per sei funzioni svolte dai comuni: la viabilità ed il territorio, l’istruzione pubblica (inclusi gli asili nido), le funzioni generali di amministrazione e controllo (es. gestione del personale comunale), le funzioni di polizia locale, i servizi inerenti al settore sociale a carico dei comuni (es. strutture residenziali di ricovero per anziani) e lo smaltimento rifiuti. L’indicatore di efficienza complessiva è calcolato come media ponderata dei sei indicatori, con pesi (riportati nella Tavola 1) che riflettono la quota, rispetto al fabbisogno standard totale, di ogni funzione di spesa. I pesi utilizzati per ciascuna materia sono riportati di seguito nella Tavola 1. Gli indicatori relativi alla spesa e all’offerta di servizi e quindi l’indicatore di efficienza si riferiscono al 2016 sulla base dei dati pubblicati da SOSE spa.

venerdì 3 maggio 2019

#FACCEDASHOPPING

Racconto del commercio a Rho attraverso una vetrina virtuale dei negozi e le foto dei commercianti con la presentazione della propria attività: questo è “Facce da Shopping”, un'idea nata dalla collaborazione tra la Delegazione Confcommercio e l'Assessorato al commercio del Comune di Rho per promuovere le attività commerciali del nostro territorio, in particolar modo coloro che ogni giorno mettono il proprio impegno, le proprie capacità e la propria “faccia” per lo svolgimento del loro lavoro al servizio dei clienti e dei cittadini.

Viviamo in un periodo dominato dai social media e crediamo che oltre all'immagine contino anche la relazione umana ed il sorriso di chi ci accoglie. Questo progetto vuole raccontare il commercio e le singole attività commerciali tramite uno scatto fotografico di chi lavora nei negozi di Rho, accompagnato da un breve testo che racconta la propria attività e la propria storia.

“Sono soddisfatto per questo investimento sui social che la delegazione commercianti sta facendo. – afferma Andrea Orlandi, Assessore al Commercio - Sarà il modo per presentare le realtà del commercio rhodense e creare sul web una vetrina virtuale non solo dei negozi, ma anche e soprattutto dei volti dei nostri commercianti, vero valore aggiunto della nostra città. Comprare bene a Rho si può!”.

“Sono soddisfatta del lavoro e delle proposte della delegazione e della collaborazione con l’amministrazione e uffici comunali. - afferma Patrizia Giudici, presidente della Delegazione Confcommercio - Non è facile rapportarsi con i colossi del web e i centri commerciali, ma proprio da questi ultimi dobbiamo imparare ad essere unici all’interno delle nostre attività ma uniti per promuovere non solo lo shopping e le relazioni sociali nelle vie del centro, ma in tutta la città e le frazioni".

Le fotografie e i testi saranno pubblicati nel corso dell'anno sulla pagina Facebook di Shopping & Living Rho, le attività pubblicate hanno aderito agli eventi 2019 #faccedashopping