"Lei sta all'orizzonte: mi avvicino due passi, lei si allontana due passi. Cammino dieci passi, e l'orizzonte si allontana dieci passi più in là. Per molto che io cammini, mai la raggiungerò. A che serve l'utopia? A questo serve: a camminare!"
(Eduardo Galeano)

giovedì 2 aprile 2020

MISURE A SOSTEGNO DELLE IMPRESE

Differimento delle scadenze del pagamento delle rate relative a locazioni, concessioni, TOSAP - Tassa di Occupazione del Suolo e delle aree Pubbliche, dell’ICP - imposta sulla pubblicità e dell'IDS -Imposta di soggiorno locazioni: queste le misure decise dall’Amministrazione comunale per fronteggiare le difficoltà create dalla particolare situazione epidemiologica sul territorio nazionale e locale.

“Il tema delle liquidità è prioritario e urgente per le aziende in questo momento. Per questo abbiamo deciso alcune specifiche misure che posticipano le scadenze tariffarie e di locazione e concessione per venire incontro ai cittadini e alle attività commerciali, in questo particolare momento di difficoltà, andando a completare il rinvio della TARI già deciso a inizio dell’emergenza. Valuteremo successivamente, coordinando con le misure già messe in campo dal governo e quelle che sono ancora in fase di definizione quale sarà il modo migliore per supportare la ripresa del tessuto economico territoriale – commenta l’Assessore al Bilancio Andrea Orlandi”.

In particolare di seguito le misure decise a livello locale:

a. per le locazioni/concessioni di unità immobiliari di proprietà comunale, assegnate ad attività commerciali, culturali e imprese dal Demanio dell’Ente, il differimento della scadenza del pagamento delle prime quattro rate relative all’anno 2020 al 30 settembre 2020 senza more e interessi. Eventuali ritardi rispetto alle scadenze contrattuali previste non daranno luogo a sanzioni, revoche o decadenze, se il corrispettivo dovuto sarà versato entro il 30 settembre 2020;
b. per tutti gli altri canoni di locazione e concessione relativi a beni immobili (edifici e aree, escluso ERP – Edilizia Residenziale Pubblica) relativi all’anno 2020, con scadenze previste nel primo semestre anno dell’anno, il differimento senza more e interessi al 30 settembre 2020. Eventuali ritardi
rispetto alle scadenze contrattuali previste non daranno luogo a sanzioni, revoche o decadenze, se il corrispettivo dovuto sarà versato entro il 30 settembre 2020;
c. per i canoni di concessione di servizi relativi all’anno 2020, con scadenze previste nel primo semestre dell’anno, il differimento senza more e interessi al 30 settembre 2020.
Eventuali ritardi rispetto alle scadenze contrattuali previste non daranno luogo a sanzioni, revoche o decadenze, se il corrispettivo dovuto sarà versato entro il 30 settembre 2020;
d. per la Tassa di Occupazione del Suolo e delle aree Pubbliche (TOSAP) il differimento delle rate di aprile, luglio ed ottobre, rispettivamente al 15 settembre, 15 ottobre, 30 novembre;
e. per l’Imposta sulla pubblicità (ICP) il differimento delle rate di aprile, luglio ed ottobre, rispettivamente al 15 settembre, 15 ottobre, 30 novembre;
f. per l'Imposta di soggiorno (IDS) il differimento del pagamento scadente al 15 marzo, 15 aprile e 15 giugno rispettivamente al 15 settembre, 15 ottobre, 15 novembre.

sabato 21 marzo 2020

NUOVE ASSUNZIONI AL COMUNE DI RHO

Il Comune di Rho ha pubblicato nuovi concorsi per la copertura di diverse figure professionali. L’obiettivo è quello di condurre la macchina comunale verso un percorso di crescita, per migliorare la qualità di servizi e personale a disposizione dei cittadini e del tessuto produttivo della città.

I titoli richiesti sono diploma o laurea, mentre gli inquadramenti offerti sono a tempo indeterminato: si tratta di 12 posti da assegnare con concorsi diretti del Comune. A questi si aggiungono altre 5 posizioni per agenti di Polizia Locale a Rho, inseriti all’interno del concorso per complessivi 8 posti indetto insieme ai Comuni di Baranzate, Solaro e Cormano, che ricercano un agente ciascuno.

“Lavorare nella Pubblica Amministrazione mettendo a disposizione del bene comune i propri talenti e la propria professionalità è una scelta di vita, ancor prima di una scelta lavorativa– dice il vicesindaco con delega al Personale, Andrea Orlandi -. Nel nostro contesto cittadino, inoltre, nei prossimi anni ci troveremo ad affrontare sfide legate all’innovazione e al cambiamento che necessitano di nuove competenze e nuove professionalità e per questo speriamo che l’ingresso di così tante nuove figure, come non si vedeva da parecchi anni, possa contribuire in maniera positiva al processo di cambiamento in corso. Vogliamo fare questo investimento su nuove risorse umane per il nostro comune perché crediamo che possa essere un valore aggiunto per l’intera collettività.”

Le domande dovranno essere presentate, secondo le modalità riportate nei rispettivi bandi, entro il 9 aprile 2020.
Considerata l’attuale situazione di emergenza Coronavirus, si invitano gli interessati a privilegiare la presentazione della domanda di ammissione ai concorsi in via telematica tramite il portale dei servizi on line, via PEC o a mezzo posta, riducendo il più possibile la presentazione della domanda allo Sportello del Cittadino. In quest’ultimo caso, contattare previamente lo Sportello del Cittadino per prendere un appuntamento al numero 02.93332700 o via mail all’indirizzo quic@comune.rho.mi.it

Ecco le figure ricercate:
· n. 1 posto di collaboratore amministrativo da assegnare alla Centrale unica di Committenza ed Economato;
· n. 1 posto di istruttore direttivo amministrativo da assegnare all’Ufficio Contratti e Legale;
· n. 7 posti di istruttore amministrativo da assegnare a diversi uffici;
· n. 1 posto di istruttore tecnico da assegnare all’Area Pianificazione, Gestione, Tutela del Territorio e Lavori pubblici;
· n. 1 posto di istruttore amministrativo da assegnare all’Ufficio Stampa e Comunicazione;
· n. 1 posto di istruttore direttivo di Polizia Locale;
· n. 8 posti di Agente di Polizia Locale per i Comuni di Rho, Baranzate, Cormano e Solaro di cui 5 posti riservati a favore dei volontari delle forze armate in ferma breve o in ferma prefissata di durata cinque anni, congedati senza demerito.
Bandi completi disponibili sul sito www.comune.rho.mi.it

mercoledì 11 marzo 2020

RINVIO TERMINI DI PAGAMENTO TARI

Rinvio del termine di pagamento della TARI – Tariffa Rifiuti fino a un massimo di 120 giorni oltre la scadenza naturale della fattura e rateizzazione senza interessi: queste sono le misure prese dall’Amministrazione comunale in accordo con A.Se.R SpA come primo sostegno per la difficile situazione provocata dall’emergenza sanitaria in corso.

“Si tratta di una prima e concreta risposta alle preoccupazioni di tanti operatori economici. – afferma l’Assessore al Commercio e Attività produttive Andrea Orlandi – Stiamo seguendo con la massima attenzione l’evolversi della situazione sia dal punto di vista sanitario che da quello delle ricadute sulle attività economiche della città. In questa fase abbiamo deciso di dare la possibilità di rinviare il versamento della TARI per le utenze non domestiche, in attesa che il nostro appello a Governo e Regione Lombardia sia accolto e che siano definite misure di sostegno per tutto il nostro territorio”.

L’azione di sostegno alle utenze non domestiche sulla TARI si riferisce alla fatturazione del mese di maggio 2020, già calendarizzata, e prevede:
- il rinvio del termine di pagamento fino a un massimo di 120 giorni oltre la scadenza naturale della fattura (giorni 120 + 30);
- una rateizzazione senza interessi, da adempiersi entro i 6 mesi successivi la scadenza naturale della fattura (giorni 30).

Per accedere a questa azioni di sostegno, bisogna presentare un’istanza (domanda) da trasmettersi a mezzo PEC, ovvero personalmente presso gli Uffici del Servizio Clienti di A.Se.R SpA, in Rho via Martiri della Libertà 4.

I moduli d’istanza saranno resi disponibili in prossimità dall’emissione della fattura (maggio 2020), tutte le informazioni saranno contenute all’interno della fattura stessa e pubblicate sul sito internet www.aserspa.net

venerdì 6 marzo 2020

APPELLO PER MISURE DI SOSTEGNO ALL'ECONOMIA LOCALE

In merito al perdurare dell’emergenza epidemiologica da coronavirus, il Sindaco Pietro Romano e l’assessore al Commercio e Attività produttive Andrea Orlandi esprimono preoccupazione per la situazione delle attività commerciali del territorio e adesione all’appello di Anci Lombardia per il sostegno finanziario ai comuni:

“Come amministrazione comunale esprimiamo la nostra preoccupazione per la situazione degli operatori del settore commerciale e produttivo per le conseguenze derivanti dalla crisi economica dovuta all’emergenza coronavirus. Facciamo nostre le loro richieste di sostegno immediato e consistente rivolte al Governo e a Regione Lombardia. Purtroppo il protrarsi dell’emergenza epidemiologica sta avendo ricadute preoccupanti su tutto il sistema produttivo e commerciale locale con conseguenze incalcolabili anche in ambito sociale.

Il Comune stesso sta subendo un forte impatto negativo sul proprio bilancio causato dalla sospensione di attività esterne, che comportano minori entrate derivanti ad esempio dall’imposta della pubblicità, dalla TOSAP e dall’imposta di soggiorno. Rimangono inoltre a nostro carico i costi dei servizi sospesi, come asili nido e servizi assistenziali, di cui i nostri cittadini non possono beneficiare, creando situazioni familiari di forte disagio.

In questo momento è più che mai importante che il nostro Comune, insieme alle rappresentanze del mondo economico e produttivo, faccia sistema e agisca insieme per chiedere al Governo e a Regione Lombardia misure straordinarie di sostegno, che ci permettano di affrontare l’immediato, ma soprattutto il futuro per rilanciare il nostro territorio. A livello locale sono invece allo studio misure di dilazione dei pagamenti di imposte dovute al Comune, in stretto rapporto e connessione con l’associazione commercianti con la quale da subito abbiamo monitorato la situazione delle nostre imprese.

Per questo motivo ci uniamo all’appello del Presidente di Anci Lombardia Mauro Guerra trasmesso a Regione Lombardia e che anche attraverso Anci nazionale verrà portato all’attenzione del Governo, affinché estenda a tutta la Lombardia la maggior parte possibile delle misure di sostegno all’economia previste per la zona rossa”.