"Lei sta all'orizzonte: mi avvicino due passi, lei si allontana due passi. Cammino dieci passi, e l'orizzonte si allontana dieci passi più in là. Per molto che io cammini, mai la raggiungerò. A che serve l'utopia? A questo serve: a camminare!"
(Eduardo Galeano)

sabato 23 gennaio 2021

ESENZIONE TOSAP PROROGATA FINO AL 31 MARZO 2021

L’Amministrazione comunale continua a sostenere le attività di ristorazione e le attività commerciali in genere, estendendo dal 1° gennaio fino al 31 marzo 2021 l’agevolazione dell’occupazione gratuita del suolo pubblico:  quindi niente TOSAP per gli esercizi di vicinato!

 

E’ riconfermata anche la semplificazione della procedura per richiedere l’occupazione di suolo pubblico, che è stata snellita e semplificata, e la flessibilità sugli spazi. Continuerà ad essere possibile occupare lo spazio non solo di fronte alla propria attività, ma anche spazi limitrofi, previo consenso dei vicini o delle attività attigue. Inoltre nei casi dove il marciapiede è troppo stretto, è possibile occupare lo spazio normalmente destinato a parcheggio, sia su strisce bianche che blu.

 

Per la copertura del mancato gettito derivante dalle occupazioni realizzate dagli esercizi di vicinato è già costituito un apposito Fondo comunale nell’ambito dello stanziamento di bilancio denominato “Fondo Rilancio Rho”, dell’ammontare di 10mila euro come contributo nella misura del 100% della TOSAP dovuta fino al 31 marzo 2021.

 

“Continua il nostro impegno per aiutare le attività commerciali nel limitare il pesante danno economico subito dall’inattività di questi mesi – afferma il Vice Sindaco e Assessore al Commercio  ed  Attività  produttive,  Bilancio e Tributi Andrea Orlandi – . Come misura eccezionale e temporanea favoriamo, durante il periodo di emergenza sanitaria, la fruizione di maggiore superficie pubblica e privata esterna, per compensare la ridotta capacità ricettiva causata dal rispetto delle misure di “distanziamento sociale” da COVID-19. Con Confcommercio abbiamo verificato il reale beneficio dell’esenzione della TOSAP e la semplificazione delle procedure per tutti gli esercizi commerciali di vicinato. Nel 2020 abbiamo ricevuto 55 domande di utilizzo del suolo pubblico per tavoli o dehor, e non solo, rispetto alle 34 ricevute nel 2019 ad indicare che i nostri commercianti hanno colto positivamente la nostra iniziativa. Anche se siamo nel periodo invernale, la possibilità di occupare nuovi spazi urbani permette di rispettare la distanza tra le persone e di ampliare l’area  commerciale”.

venerdì 22 gennaio 2021

NEGOZI DI VICINATO: "CONTINUATE A COMPRARE SOTTO CASA!"

Vicini ai negozianti, non solo con le parole: molti rhodensi hanno accolto l’appello lanciato nelle scorse settimane con una campagna di comunicazione ad hoc per sostenere il commercio locale, scegliendo di acquistare sotto casa, anche per Natale. Un impegno che deve proseguire: “L’emergenza purtroppo non è finita e con l’ingresso in zona rossa molti negozi riabbassano la saracinesca: è importante non abbandonarli e sostenerli negli acquisti di tutti i giorni. L’impegno di ciascuno è importante” dice il vice sindaco e assessore al Commercio, Andrea Orlandi.

Sul sito del Comune di Rho, è possibile consultare la vetrina virtuale “Lo compro sotto casa” nella sezione “Vivere il Comune”: in Shopping e Aziende si trovano i negozi che consegnano a domicilio, (https://www.comune.rho.mi.it/it-it/vivere-il-comune/shopping-aziende), mentre Dove mangiare raccoglie bar, ristoranti e pizzerie aperti per asporto o che fanno consegne a casa https://www.comune.rho.mi.it/it-it/vivere-il-comune/dove-mangiare. Entrambe le pagine sono suddivise per categoria merceologica e ogni esercizio ha uno spazio per promuovere i propri servizi. I commercianti che vogliono aggiungersi gratuitamente alla piattaforma, compilare il form (disponibile a questo link https://forms.gle/U63fMu1bxkvdrXQu8).

“Siamo soddisfatti della collaborazione portata avanti con l’Amministrazione Comunale – dice Patrizia Giudici, presidente della delegazione di Rho di ConfCommercio -. Dicembre è stato caratterizzato da alcune iniziative molto apprezzate da cittadini e commercianti, a cominciare dalla campagna “Lo compro sotto casa”, con oltre 100 attività inserite nell’elenco sul sito del Comune. Sono stati inoltre assegnati dal Comune 170mila euro per il bando dedicato alle attività che si sono rinnovate o hanno investito, un buon segnale per una ripresa che, ci auguriamo tutti, sia davvero vicina”.

Altrettanto soddisfatto il Presidente mandamentale di Confcommercio, Carlo Alberto Panigo, il quale formula l’auspicio che seguendo l’esempio virtuoso del Comune di Rho, analoghe iniziative possano essere replicate anche in altri comuni del territorio.

Record di visualizzazioni per le iniziative social pubblicate dalla pagina Facebook e Instagram Shopping&Living Rho, a cominciare da quelle natalizia, come il video sull’accensione dell’albero; gli auguri del sindaco e quello con gli auguri fatti dai commercianti, che hanno raggiunto oltre 22mila visualizzazioni su Facebook. Successo anche per l’iniziativa che coinvolgeva diversi testimonial per spronare i cittadini a comprare “sotto casa”, in cui una decina di personaggi conosciuti in città, tra cui il virologo Pregliasco, ci hanno “messo la faccia”, con oltre 20mila visualizzazioni in tutto.

 

venerdì 15 gennaio 2021

ASSEGNATI 170.000 EURO PER IL RILANCIO DEL COMMERCIO

Dehors, ristrutturazioni, attrezzature e macchinari, ma anche siti internet e software: sono alcuni degli investimenti realizzati in questi mesi dai commercianti di Rho, finanziati dai due bandi promossi da Comune di Rho, ConfCommercio e Camera di Commercio per rilanciare il settore, messo a dura prova dal lockdown.

Aperti dal 1 settembre al 10 novembre 2020, i due bandi mettevano a disposizione 250mila euro a fondo perduto per le attività produttive: il primo (200mila euro in totale), rivolto alle attività con sede all’interno del DUC, il Distretto Urbano del Commercio di Rho, un’area che comprende centro storico e frazioni per un totale di 749 spazi commerciali; il secondo, rivolto alle attività esterne al perimetro del DUC (50mila euro di importo totale). I fondi sono stanziati da Regione Lombardia (100mila euro per attività del DUC) e dal Comune di Rho, che stanzia in tutto 150mila euro, attingendoli dal Fondo Comunità Rilancio, stanziato nel Bilancio Preventivo di giugno 2020 proprio per finanziare investimenti legati alla ripartenza.

Le attività che hanno presentato domanda sono state 30 per il bando interno al DUC e 13 per quello esterno: ogni richiesta è stata esaminata da una Commissione dedicata, che si è riunita periodicamente per valutare il rispetto dei requisiti e richiedere, eventualmente, documenti aggiuntivi. I fondi assegnati sono in tutto 170mila euro: poco più di 140mila euro per 22 aziende interne al DUC e 30mila euro per 6 esterne. I fondi non assegnati saranno rimessi in gioco per azioni dirette ai commercianti dopo l’approvazione del Bilancio Preventivo 2021.

Ogni attività poteva ricevere fino a un massimo di 20mila euro se interna al perimetro del DUC e fino a 4mila se esterna per opere effettuate o dotazioni acquistate tra il 5 maggio 2020 e il 6 novembre 2020: Le spese finanziate comprendevano ristrutturazione o ammodernamenti, nuovi arredi, veicoli per la consegna a domicilio, app o software, ma anche spese per la protezione di lavoratori e clienti, sanificazione di locali, eventi, promozione o comunicazione.

“La nostra iniziativa presentava requisiti ben precisi per incentivare il rilancio delle attività, ristrutturando il negozio o innovando, anche utilizzando e-commerce, siti internet e consegne a domicilio – dice il vice sindaco e assessore al Commercio, Andrea Orlandi -. Il bando prevedeva il finanziamento fino al 50% della spesa: investire in un momento come questo, non è facile per questo siamo soddisfatti delle risposte ricevute, che testimoniano la volontà di andare avanti e di rilanciare l’attività. I negozi sono fondamentali per la città ed è essenziale sostenerli”.

“Sono soddisfatta del fatto che molti commercianti abbiano colto l’opportunità dei bandi, investendo nel rilancio in un momento difficile. Si è instaurata un’ottima collaborazione con gli uffici comunali, in particolare il Suap (Sportello Unico Attività Produttive), che ha permesso di lavorare al meglio. La gran parte dei commercianti ha già ricevuto i fondi, mentre altre pratiche sono in liquidazione. Presto definiremo le nuove iniziative con i fondi rimanenti per sostenere il commercio” dice Patrizia Giudici, presidente della delegazione Confcommercio di Rho.

Tra le domande ricevute, la più originale è la creazione di un soft bar, con donut, bagel e cupcake, all’interno di un centro estetico e parrucchiere, per un concetto di benessere a 360°, come racconta la titolare di Nails Maison in via Dante, Chiara Robecchi“Ho deciso di trasformare la mia Maison, nata cinque anni fa, nel primo centro estetico parrucchiere e soft bar, dove si possono assaggiare donut, cupcake e bagel, tutto mentre si sorseggia un caffè con lo zucchero filato e mani esperte si prendono cura di te. Grazie al bando promosso dal Comune, sono riuscita a finanziare metà delle spese: un aiuto importante in un anno difficile, in cui ho voluto scommettere sul futuro. Spero che ai rhodensi piaccia questo progetto, che esiste già nel resto del mondo ma non in Italia”.

Il contributo ha permesso anche di rendere più belli alcuni angoli della città grazie ai dehors, spazi all’aperto dove sono stati posizionati sedie e tavolini. Tra questi c’è quello del bar Oldì di Manuel Vatalaro, all’incrocio tra via dei Martiri e via Madonna: “Ho realizzato un dehor davanti al locale per garantire ai clienti il distanziamento sociale imposto dalle norme anti Covid. Nonostante il periodo difficile, abbiamo optato per una struttura di qualità e piacevole dal punto di vista estetico, così da rendere più bello il centro città e anche più piacevoli le consumazioni ai nostri clienti. Il contributo che abbiamo ricevuto dal Comune è stato senz’altro d’aiuto”.

Gli esiti del concorso sono pubblicati sul sito del Comune, nella sezione DUC

lunedì 28 dicembre 2020

TARI LEGGERA PER BAR, PASTICCERIE E RISTORANTI

Riduzione di oltre l’11% annuo sulla parte variabile della tariffa rifiuti, la TARI, per le classi merceologiche N22 e N24, cioè  bar, ristoranti e pasticcerie: questa la decisione presa da A.Se.R. su indicazione dell’Amministrazione comunale a fronte di un minor costo di smaltimento imputabile a queste classi merceologiche nel periodo dal 6 novembre al 12 dicembre 2020.
La riduzione della tariffa sarà evidente nelle prima fattura 2021 emessa a fine gennaio 2021.
 
Nel periodo del secondo lock down bar, ristoranti e pasticcerie sono rimasti chiusi e sono stati autorizzati solo a preparazioni da asporto o consegna a domicilio; a fronte di questa minore attività si è riscontrata una riduzione dei costi di smaltimento di circa 30mila euro, che non sono stati però accantonati, ma sono stati utilizzati per ridurre la fattura TARI nella sola parte variabile.
 
Le classi merceologiche della ristorazione sono state particolarmente penalizzate dalle misure di contenimento della pandemia – afferma il Vice Sindaco e Assessore al Bilancio Andrea Orlandi -. Contrariamente al primo lock down ARERA, l'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, che definisce il metodo per calcolare le tariffe sui rifiuti, non ha dato indicazioni su eventuali ricalcoli al ribasso della tariffa. Abbiamo però voluto cercare di andare incontro a queste attività con una ulteriore riduzione della parte variabile della tariffa grazie anche ad A.Se.R., che ringraziamo per collaborazione e sensibilità”.
 
ARERA, l'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, predispone e aggiorna il metodo tariffario per la determinazione dei corrispettivi nel servizio integrato dei rifiuti e approva le tariffe predisposte dai soggetti preposti. Le tariffe infatti non sono decise in modo totalmente autonomo dall’ente locale o dalle aziende che gestiscono i rifiuti, ma sottostanno alle determinazioni dell’Autorità che deve garantire trasparenza e rispetto dei principi di equità e competitività.