"Lei sta all'orizzonte: mi avvicino due passi, lei si allontana due passi. Cammino dieci passi, e l'orizzonte si allontana dieci passi più in là. Per molto che io cammini, mai la raggiungerò. A che serve l'utopia? A questo serve: a camminare!"
(Eduardo Galeano)

mercoledì 1 marzo 2017

IL CONSIGLIO COMUNALE SBARCA SU YOUTUBE

Dalla prossima seduta, il Consiglio Comunale sarà in live streaming e on demand sul canale YouTube. Da alcuni anni, il Comune di Rho ha scelto di trasmettere via web i lavori del Consiglio comunale, per promuovere e valorizzare l’informazione e la partecipazione dei cittadini all’attività politico – amministrativa locale.

Questa scelta si è concretizzata attraverso lo svolgimento di un servizio di live streaming e on demand delle sedute consiliari, fruibile dai cittadini interessati accedendo al sito istituzionale del Comune per la trasmissione in diretta o successivamente consultando l’apposita sezione d’archivio.

Il servizio è utilizzato dai cittadini e il numero di accessi registrati dal sistema per le sedute trasmesse in live streaming e quelle on demand sono 2.266 relativamente all’ anno 2016 (12 sedute consiliari), in grande incremento rispetto al 2015 con 1.301 accessi (15 sedute consiliari) e al 2014 con 1.611 accessi (15 sedute consiliari).

Dopo i primi anni, si è cercato di individuare una soluzione alternativa, che a parità di fruibilità, accessibilità e qualità delle trasmissioni, permettesse di ridurre i relativi costi gestionali se non addirittura di azzerarli.
Dopo alcune verifiche tecniche e operative svolte dal Sistema Informativo comunale in collaborazione con la Segreteria generale, si è deciso di attivare un canale su YouTube riservato al Comune di Rho, attraverso il quale trasmettere il live streaming delle sedute consiliari e registrare le stesse per l’on demand e l’archiviazione.

Uno dei vantaggi dell’utilizzo del canale YouTube è che quest’ultimo dispone di uno spazio illimitato, nel quale archiviare le registrazioni audio e video, che diversamente occuperebbero spazio sui server comunali dedicati. Si tratta non solo di spazio fisico occupato sui server (che potrebbe essere destinato ad altro utilizzo), ma anche di costi economici per la gestione di questo spazio (archiviazione e backup) potenzialmente soggetto ad un continuo incremento di utilizzo.

Il canale YouTube offre inoltre la possibilità di archiviare i video in full HD e di adattarne
automaticamente la visualizzazione alle esigenze dell’utente, in funzione del dispositivo
tecnologico usato da quest’ultimo: in modo che sia da smartphone, tablet e pc il video resta sempre fluido, senza interruzioni e con la massima qualità. Ad oggi questa tipo di funzionalità non può essere garantita per i video che sono archiviati sui server comunali.
Il miglioramento delle performance di visualizzazione dei filmati riguarda non solo le trasmissioni in diretta dei video, ma anche quelle delle sedute archiviate.

Il canale YouTube è collegato al sito istituzionale del Comune di Rho in modo da rendere più rapido e semplice l’accesso all’utente.
Inoltre, l’utilizzo di questa nuova modalità permette un riscontro in tempo reale delle visualizzazioni effettuate e attraverso un pannello di statistiche sarebbe possibile anche realizzare un monitoraggio puntuale degli accessi.
Chiaramente l’utilizzo di un canale YouTube riservato al Comune di Rho potrà essere implementato con altri e ulteriori contenuti, aprendo così la strada a nuove prospettive e opportunità comunicative per diverse attività che l’Ente svolge e intende promuovere per la cittadinanza.

L’Assessore al Personale e organizzazione, Andrea Orlandi, dichiara:
"Il consiglio comunale sbarcando su YouTube si mette al passo con i tempi verso una migliore fruizione del servizio e una migliore qualità video in HD. Sarà più facile seguire i lavori del consiglio sia in diretta che on demand tramite smartphone o altri apparecchi mobili. Un'innovazione tecnologica che ancora una volta diminuisce le distanze tra cittadino e pubblica amministrazione, facendo risparmiare 5.000 euro all'anno alle casse comunali. Questa è l'innovazione tecnologica che dobbiamo perseguire verso un comune più semplice e a portata di cittadino."

Canale YouTube
https://www.youtube.com/channel/UCN525Mg5FFV1xc8XBj47IiA

sabato 18 febbraio 2017

OPERATIVA LA NUOVA DIRIGENTE DELL'AREA TECNICA


Da gennaio l’Arch. Sara Morlacchi è il nuovo dirigente dell’Area 3 “Pianificazione, gestione, tutela del territorio e lavori pubblici” del Comune di Rho, risultata prima classificata nella selezione per la copertura del posto lasciato dall’Arch. Massimo Zappa che ha raggiunto i requisiti pensionistici dopo più di quaranta anni di lavoro presso il nostro ente.

Fanno parte dell’Area 3 “Pianificazione, Gestione, Tutela del Territorio e Lavori pubblici” dell’Ente, i seguenti Servizi:
• Pianificazione territoriale e della Mobilità – Trasporti pubblici
• Lavori pubblici Strade, Verde, Arredo urbano e Cimiteri, Ecologia e Tutela ambientale, Servizi a Rete
• Sportello unico Edilizia e Attività produttive
• Lavori pubblici Edifici, Sicurezza sul Lavoro, Protezione civile
• Espropri

Sara Morlacchi ha dimostrato di aver acquisito ottime conoscenze e capacità professionali nell’attività da svolgere documentate da un ricco curriculum formativo e professionale.
E’ nata a Legnano e dopo la maturità classica conseguita presso il liceo Galileo Galilei di Legnano si laurea in architettura presso il Politecnico di Milano con la votazione 100/100 con lode. Nell’ambito professionale, oltre ad essere iscritta all’albo degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Milano, ha maturato una prima esperienza lavorativa presso studi di architettura in Milano. Successivamente ha lavorato sempre nell’area tecnica, presso i Comuni di Arese (1997-2000), Pogliano Milanese (2000 – 2008), Nerviano (2009 – 2010) fino al Comune di Cormano, dove dal 2011 è stata Dirigente Area Governo del Territorio, cui facevano capo i servizi opere pubbliche, manutenzione e valorizzazione del patrimonio immobiliare comunale, ecologia e ambiente, urbanistica e pianificazione comunale, edilizia pubblica e privata.

Il Sindaco di Rho, Pietro Romano, commenta:
“Inizia un nuovo capitolo per il Comune di Rho. Colgo l’occasione per ringraziare l’Arch. Massimo Zappa, che ha dedicato con serietà e dedizione la sua vita lavorativa al Comune di Rho. Anche attraverso il suo operato la città ha vissuto grandi trasformazioni urbanistiche, spesso complesse come l’alta velocità ferroviaria, la realizzazione di Fiera Milano e di Expo 2015. Il mio ringraziamento non è quindi una formalità, ma si basa sul riconoscimento per aver contribuito alla crescita di Rho.”

L’Assessore al Personale e organizzazione, Andrea Orlandi, dichiara:
“Diamo il benvenuto all’Arch. Sara Morlacchi, che in queste prime settimane ha già dimostrato sul campo la sua preparazione professionale nelle tematiche legate alla gestione del territorio, delle risorse umane e finanziarie e una forte carica motivazionale. L’Area tecnica è molto vasta, ma sicuramente le capacità assertive e relazionali le permetteranno di svolgere al meglio il suo ruolo.”

lunedì 13 febbraio 2017

COMUNI-CHIAMO: OTTIMO 2016 PER IL COMUNE DI RHO

Ottimo bilancio di fine 2016 a Rho per l’uso di Comuni-Chiamo, la piattaforma per le segnalazioni dei cittadini: 1657 le segnalazioni ricevute da aprile a dicembre, di cui l’85% sono già state chiuse entro fine anno.

Attivo da circa nove mesi, dopo una prima fase di sperimentazione, il Comune di Rho ha raccolto e gestito solo attraverso la piattaforma Comuni-Chiamo sia le segnalazioni fatte dai cittadini direttamente attraverso l’app o piattaforma web Comuni-Chiamo sia quelle arrivate dai canali tradizionali (email, telefono, sportello, ecc.). Con una media di 4,5 segnalazioni ricevute ogni giorno, di cui il 50% fatte in autonomia dai cittadini, il 34% dei problemi sono stati gestiti entro i primi 4 giorni dall’arrivo, mentre ben l’83% entro i primi 30 giorni.
Le tre categorie di problemi più segnalate sono state, in ordine, spazio pubblico, strada e segnali stradali.

Il servizio Comuni-Chiamo è semplice da usare. Accedendo a www.comuni-chiamo.com/@rho da Pc o smartphone (grazie all’app disponibile per iOS e per Android) ogni cittadino può segnalare in tempo reale i problemi che riscontra in città: una buca in strada, un lampione mal funzionante, la mancata raccolta della spazzatura, la presenza di animali randagi, un tombino intasato o sfalci d’erba sono solo alcuni esempi di segnalazioni che è possibile fare.

Una volta inserite nel portale, le segnalazioni vengono elaborate dalla piattaforma che attribuisce loro un grado di priorità: in questo modo il Comune saprà esattamente ciò che per i cittadini è più urgente risolvere, risparmiando tempo e risorse e garantendo un servizio più efficiente e tempestivo.

Ad oggi Comuni-Chiamo è presente in oltre 83 Comuni, da Trieste a Bagheria (Palermo), da Parma a Ragusa (visibili su www.comuni-chiamo.com), viene usato da oltre 3.200 persone all'interno delle Amministrazioni Comunali, che hanno già risolto più di 82.000 problemi, e questi numeri sono in continua crescita.

“L’opportunità data da Comuni-chiamo è quella di avere “più occhi“ per la nostra Città e “questi occhi” sono i nostri attenti cittadini, che arrivano là, dove noi non arriviamo. Ciò ha permesso, in molti casi, di realizzare interventi mirati e tempestivi e ha fornito all’Amministrazione comunale una conoscenza più capillare e realistica dei problemi del territorio e in particolare di alcune zone dello stesso. I risultati conseguiti in questi primi nove mesi di utilizzo sono molto soddisfacenti e confermano come “innovare” significa innanzitutto saper ascoltare, comprendere e rispondere alle esigenze reali che i cittadini esprimono attraverso le segnalazioni, che possono quindi rappresentare uno strumento utile per cogliere i bisogni della città e per migliorare i servizi erogati”, così commenta Andrea Orlandi, Vice Sindaco e Assessore agli Affari generali del Comune di Rho.

lunedì 6 febbraio 2017

SOTTOSCRITTO IL CONTRATTO DECENTRATO


Risultato importante per il Comune di Rho e per i dipendenti che lavorano in municipio: nei giorni scorsi è stato siglato con la delegazione di parte sindacale il Contratto decentrato integrativo.

Un esito significativo che consentirà da qui alle prossime settimane di riconoscere ai dipendenti del Comune le indennità accessorie sulla base delle regole stabilite dalle parti nell’accordo sottoscritto.

L’accordo firmato supera gli atti unilaterali adottati negli ultimi anni dall’Amministrazione a causa del mancato raggiungimento di una intesa con la parte sindacale, che ora, dopo fruttuosi mesi di trattativa, è stata invece raggiunta.

L’accordo firmato rappresenta per l’Amministrazione un importante traguardo sul fronte del dialogo con le organizzazioni sindacali e le RSU per favorire una migliore gestione dei servizi, associata ad una maggiore soddisfazione dei dipendenti, segnando un miglioramento complessivo del clima lavorativo.
Nonostante il blocco della contrattazione nazionale ed i numerosi vincoli posti dalle norme sulla finanza pubblica, con il contratto decentrato è stata introdotta una migliore disciplina per il riconoscimento delle indennità e l’incentivazione del personale, secondo logiche di valorizzazione del merito e di incremento della qualità dei servizi erogati in favore dei cittadini.

L’Assessore a Bilancio e tributi - Patrimonio e catasto - Società partecipate - Affari generali - Personale e organizzazione - Innovazione, semplificazione delle procedure, trasparenza e legalità – Sport, Andrea Orlandi, commenta:
“Esprimo la mia soddisfazione per la definitiva sottoscrizione del contratto decentrato integrativo, frutto di un percorso molto intenso degli ultimi mesi tra la delegazione trattante di parte pubblica e le rappresentanze sindacali, caratterizzato dal costante atteggiamento di ascolto e considerazione delle due parti. Abbiamo raggiunto questo risultato grazie alla collaborazione dimostrata dalle rappresentanze sindacali e al buon lavoro svolto dalla delegazione trattante. Sono stati creati i presupposti per il miglioramento del clima interno con l’obiettivo di sviluppare il senso di appartenenza al nostro ente. E’ il primo passo di una lunga strada.”