"Lei sta all'orizzonte: mi avvicino due passi, lei si allontana due passi. Cammino dieci passi, e l'orizzonte si allontana dieci passi più in là. Per molto che io cammini, mai la raggiungerò. A che serve l'utopia? A questo serve: a camminare!"
(Eduardo Galeano)

sabato 18 febbraio 2017

OPERATIVA LA NUOVA DIRIGENTE DELL'AREA TECNICA


Da gennaio l’Arch. Sara Morlacchi è il nuovo dirigente dell’Area 3 “Pianificazione, gestione, tutela del territorio e lavori pubblici” del Comune di Rho, risultata prima classificata nella selezione per la copertura del posto lasciato dall’Arch. Massimo Zappa che ha raggiunto i requisiti pensionistici dopo più di quaranta anni di lavoro presso il nostro ente.

Fanno parte dell’Area 3 “Pianificazione, Gestione, Tutela del Territorio e Lavori pubblici” dell’Ente, i seguenti Servizi:
• Pianificazione territoriale e della Mobilità – Trasporti pubblici
• Lavori pubblici Strade, Verde, Arredo urbano e Cimiteri, Ecologia e Tutela ambientale, Servizi a Rete
• Sportello unico Edilizia e Attività produttive
• Lavori pubblici Edifici, Sicurezza sul Lavoro, Protezione civile
• Espropri

Sara Morlacchi ha dimostrato di aver acquisito ottime conoscenze e capacità professionali nell’attività da svolgere documentate da un ricco curriculum formativo e professionale.
E’ nata a Legnano e dopo la maturità classica conseguita presso il liceo Galileo Galilei di Legnano si laurea in architettura presso il Politecnico di Milano con la votazione 100/100 con lode. Nell’ambito professionale, oltre ad essere iscritta all’albo degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Milano, ha maturato una prima esperienza lavorativa presso studi di architettura in Milano. Successivamente ha lavorato sempre nell’area tecnica, presso i Comuni di Arese (1997-2000), Pogliano Milanese (2000 – 2008), Nerviano (2009 – 2010) fino al Comune di Cormano, dove dal 2011 è stata Dirigente Area Governo del Territorio, cui facevano capo i servizi opere pubbliche, manutenzione e valorizzazione del patrimonio immobiliare comunale, ecologia e ambiente, urbanistica e pianificazione comunale, edilizia pubblica e privata.

Il Sindaco di Rho, Pietro Romano, commenta:
“Inizia un nuovo capitolo per il Comune di Rho. Colgo l’occasione per ringraziare l’Arch. Massimo Zappa, che ha dedicato con serietà e dedizione la sua vita lavorativa al Comune di Rho. Anche attraverso il suo operato la città ha vissuto grandi trasformazioni urbanistiche, spesso complesse come l’alta velocità ferroviaria, la realizzazione di Fiera Milano e di Expo 2015. Il mio ringraziamento non è quindi una formalità, ma si basa sul riconoscimento per aver contribuito alla crescita di Rho.”

L’Assessore al Personale e organizzazione, Andrea Orlandi, dichiara:
“Diamo il benvenuto all’Arch. Sara Morlacchi, che in queste prime settimane ha già dimostrato sul campo la sua preparazione professionale nelle tematiche legate alla gestione del territorio, delle risorse umane e finanziarie e una forte carica motivazionale. L’Area tecnica è molto vasta, ma sicuramente le capacità assertive e relazionali le permetteranno di svolgere al meglio il suo ruolo.”

lunedì 13 febbraio 2017

COMUNI-CHIAMO: OTTIMO 2016 PER IL COMUNE DI RHO

Ottimo bilancio di fine 2016 a Rho per l’uso di Comuni-Chiamo, la piattaforma per le segnalazioni dei cittadini: 1657 le segnalazioni ricevute da aprile a dicembre, di cui l’85% sono già state chiuse entro fine anno.

Attivo da circa nove mesi, dopo una prima fase di sperimentazione, il Comune di Rho ha raccolto e gestito solo attraverso la piattaforma Comuni-Chiamo sia le segnalazioni fatte dai cittadini direttamente attraverso l’app o piattaforma web Comuni-Chiamo sia quelle arrivate dai canali tradizionali (email, telefono, sportello, ecc.). Con una media di 4,5 segnalazioni ricevute ogni giorno, di cui il 50% fatte in autonomia dai cittadini, il 34% dei problemi sono stati gestiti entro i primi 4 giorni dall’arrivo, mentre ben l’83% entro i primi 30 giorni.
Le tre categorie di problemi più segnalate sono state, in ordine, spazio pubblico, strada e segnali stradali.

Il servizio Comuni-Chiamo è semplice da usare. Accedendo a www.comuni-chiamo.com/@rho da Pc o smartphone (grazie all’app disponibile per iOS e per Android) ogni cittadino può segnalare in tempo reale i problemi che riscontra in città: una buca in strada, un lampione mal funzionante, la mancata raccolta della spazzatura, la presenza di animali randagi, un tombino intasato o sfalci d’erba sono solo alcuni esempi di segnalazioni che è possibile fare.

Una volta inserite nel portale, le segnalazioni vengono elaborate dalla piattaforma che attribuisce loro un grado di priorità: in questo modo il Comune saprà esattamente ciò che per i cittadini è più urgente risolvere, risparmiando tempo e risorse e garantendo un servizio più efficiente e tempestivo.

Ad oggi Comuni-Chiamo è presente in oltre 83 Comuni, da Trieste a Bagheria (Palermo), da Parma a Ragusa (visibili su www.comuni-chiamo.com), viene usato da oltre 3.200 persone all'interno delle Amministrazioni Comunali, che hanno già risolto più di 82.000 problemi, e questi numeri sono in continua crescita.

“L’opportunità data da Comuni-chiamo è quella di avere “più occhi“ per la nostra Città e “questi occhi” sono i nostri attenti cittadini, che arrivano là, dove noi non arriviamo. Ciò ha permesso, in molti casi, di realizzare interventi mirati e tempestivi e ha fornito all’Amministrazione comunale una conoscenza più capillare e realistica dei problemi del territorio e in particolare di alcune zone dello stesso. I risultati conseguiti in questi primi nove mesi di utilizzo sono molto soddisfacenti e confermano come “innovare” significa innanzitutto saper ascoltare, comprendere e rispondere alle esigenze reali che i cittadini esprimono attraverso le segnalazioni, che possono quindi rappresentare uno strumento utile per cogliere i bisogni della città e per migliorare i servizi erogati”, così commenta Andrea Orlandi, Vice Sindaco e Assessore agli Affari generali del Comune di Rho.

lunedì 6 febbraio 2017

SOTTOSCRITTO IL CONTRATTO DECENTRATO


Risultato importante per il Comune di Rho e per i dipendenti che lavorano in municipio: nei giorni scorsi è stato siglato con la delegazione di parte sindacale il Contratto decentrato integrativo.

Un esito significativo che consentirà da qui alle prossime settimane di riconoscere ai dipendenti del Comune le indennità accessorie sulla base delle regole stabilite dalle parti nell’accordo sottoscritto.

L’accordo firmato supera gli atti unilaterali adottati negli ultimi anni dall’Amministrazione a causa del mancato raggiungimento di una intesa con la parte sindacale, che ora, dopo fruttuosi mesi di trattativa, è stata invece raggiunta.

L’accordo firmato rappresenta per l’Amministrazione un importante traguardo sul fronte del dialogo con le organizzazioni sindacali e le RSU per favorire una migliore gestione dei servizi, associata ad una maggiore soddisfazione dei dipendenti, segnando un miglioramento complessivo del clima lavorativo.
Nonostante il blocco della contrattazione nazionale ed i numerosi vincoli posti dalle norme sulla finanza pubblica, con il contratto decentrato è stata introdotta una migliore disciplina per il riconoscimento delle indennità e l’incentivazione del personale, secondo logiche di valorizzazione del merito e di incremento della qualità dei servizi erogati in favore dei cittadini.

L’Assessore a Bilancio e tributi - Patrimonio e catasto - Società partecipate - Affari generali - Personale e organizzazione - Innovazione, semplificazione delle procedure, trasparenza e legalità – Sport, Andrea Orlandi, commenta:
“Esprimo la mia soddisfazione per la definitiva sottoscrizione del contratto decentrato integrativo, frutto di un percorso molto intenso degli ultimi mesi tra la delegazione trattante di parte pubblica e le rappresentanze sindacali, caratterizzato dal costante atteggiamento di ascolto e considerazione delle due parti. Abbiamo raggiunto questo risultato grazie alla collaborazione dimostrata dalle rappresentanze sindacali e al buon lavoro svolto dalla delegazione trattante. Sono stati creati i presupposti per il miglioramento del clima interno con l’obiettivo di sviluppare il senso di appartenenza al nostro ente. E’ il primo passo di una lunga strada.”

mercoledì 1 febbraio 2017

VENDITA DEL 30% DI NUOVENERGIE


I comuni di Rho e di Settimo Milanese hanno pubblicato l’avviso di manifestazione d’interesse per verificare se esistono operatori economici, che operano nel settore della vendita del gas e dell’energia, interessati ad acquisire una quota societaria non frazionabile pari al 30% del capitale sociale di NEV Nuovenergie S.p.A. corrispondente al valore di € 2.740.000,00 (valore a base d’asta).
Le manifestazioni d’interesse dovranno pervenire entro le ore 12.00 del 20 febbraio 2017.

Sulla base dell’esito dell’indagine di mercato, il Comune di Rho procederà eventualmente ad invitare alla presentazione dell’offerta tutti i soggetti che abbiano risposto all’avviso e che abbiano i requisiti richiesti dall’avviso.

Nuovenergie S.p.A. è stata costituita il 30 gennaio 2003 in ottemperanza al dettato dell’art. 21 D. Lgs. 164/2000, che ha disposto la separazione dell’attività di vendita gas (qualificata come attività in libera concorrenza) da quella di distribuzione (qualificata come servizio pubblico locale).

Per assicurare il coordinamento della finanza pubblica, il contenimento della spesa, il buon andamento dell’azione amministrativa e la tutela della concorrenza (legge di stabilità 2015), i Comuni di Rho e di Settimo Milanese, nei rispettivi Piani operativi di razionalizzazione delle partecipazioni, in relazione alle misure da intraprendere con riferimento a NEV, hanno previsto la possibilità di valorizzare la loro partecipazione anche previa valutazione di possibili aggregazioni societarie ed hanno stipulato in data 22.12.2016 una convenzione (ex art. 30 del D. lgs. 267/2000) per procedere alla cessione di una quota delle rispettive partecipazioni.

Il capitale sociale di NEV, avente un valore nominale pari a Euro 800.000,00, interamente sottoscritto e versato, è di proprietà:
• del Comune di Rho nella misura del 69,27%: quota composta da 11.083 azioni ordinarie pari a nominali 554.150,00 Euro;
• del Comune di Settimo Milanese nella misura del 29,73%: quota composta da 4.757 azioni ordinarie pari a nominali 237.850,00 Euro;
• del Comune di Pero nella misura dell’1%: quota composta da 160 azioni ordinarie pari a nominali 8.000,00 Euro.
I Comuni di Rho e Settimo Milanese, quali soci maggioritari, valutano di poter conseguire la valorizzazione delle rispettive partecipazioni, non indispensabili al perseguimento delle loro finalità istituzionali, mediante cessione di una quota delle rispettive partecipazioni, nei limiti di cui agli articoli dello Statuto di NEV che impongono che il capitale sociale debba appartenere almeno per il 51% delle azioni agli enti locali territoriali.
Il Comune di Pero, proprietario di una quota pari all’1,00% che non intende cedere, ha rinunciato ad esercitare il diritto di prelazione di cui all’art. 7 dello Statuto di NEV.
La Società ha per oggetto l’esercizio delle seguenti attività:
• acquisto, importazione, esportazione, coltivazione e vendita di gas naturale per tutti gli usi;
• acquisto, importazione, esportazione e vendita di energia elettrica per tutti gli usi;
• acquisto, distribuzione e vendita, anche al consumo, di energia diversa dal gas naturale e di calore per tutti gli usi;
• consulenze industriali per ottimizzare le risorse energetiche;
• ricerca, controllo, trattamento e difesa delle risorse energetiche nel quadro di una politica di razionale utilizzazione delle medesime finalizzata anche al contenimento dei consumi di energia.

La successiva fase di offerta avrà ad oggetto la selezione di un socio mediante l’espletamento di una gara volta ad alienare una quota societaria pari al 30% del capitale sociale di NEV, ripartito tra i Soci Rho (69,27%) e Settimo Milanese (29,73%) in proporzione alla quota di ognuno, al fine di consentire l’ingresso nel capitale di NEV ad un partner industriale in grado di contribuire alla crescita e allo sviluppo della Società, in termini di, a titolo esemplificativo e non esaustivo:
• attività di miglioramento della propria funzione di approvvigionamento di gas ed energia elettrica
• attività di creazione di valore per i clienti ed il territorio serviti
• estensione del portafoglio prodotti e servizi
• crescita della base clienti

Il Sindaco di Rho, Pietro Romano, dichiara:
“Attraverso la cessione del 30% delle quote della società cerchiamo un nuovo partner di minoranza, che possa aumentare la competitività sul mercato attraverso l’acquisto al miglior prezzo sia del gas metano che dell'energia elettrica e il conseguente aumento delle vendite a beneficio dei cittadini. Nuovenergie spa è una società gestita in modo attento, che negli anni ha saputo svilupparsi e migliorare il proprio bilancio e i servizi on line.”

“L’opzione strategica di inserire un partner industriale di minoranza nel capitale sociale di Nev era contemplata nel piano industriale approvato dall’assemblea dei soci nel dicembre 2015. Essa ha come obiettivo quello di affrontare gli importanti cambiamenti in corso nel settore della vendita del gas e dell’anergia elettrica tramite il coinvolgimento di un whole saler che abbia le capacità di acquisire le materie prime sui mercati internazionali a prezzi migliori di quelli attuali, ciò consentirà un deciso miglioramento dei ricavi e la crescita della società”: così ha commentato l’operazione il Dott. Giuseppe D’Urso, Amministratore Unico di Nuovenergie spa.

Conclude Sara Santagostino, Sindaco del comune di Settimo: “Questa operazione è stata molto discussa, ma la scelta finale tiene conto di scenari che nel corso degli anni sono andati modificandosi. Le Amministrazioni Comunali sono chiamate ogni giorno a scegliere per il bene comune. La possibilità che si apre per la società partecipata NEV con la vendita di una quota minoritaria della stessa ha come obiettivo strategico la continua crescita della società: una crescita in termini di competitività in un mercato libero ma complesso, di miglioramento dei servizi erogati, di mantenimento della qualità offerta. Pensare e scegliere per NEV ha significato pensare e scegliere per i nostri Comuni e per i nostri cittadini: ruolo a cui siamo costantemente chiamati e che affrontiamo con la passione e la serietà necessarie.”