"Lei sta all'orizzonte: mi avvicino due passi, lei si allontana due passi. Cammino dieci passi, e l'orizzonte si allontana dieci passi più in là. Per molto che io cammini, mai la raggiungerò. A che serve l'utopia? A questo serve: a camminare!"
(Eduardo Galeano)
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sabato 18 giugno 2011

EMOZIONE, LAVORO E FELICITA'

Emozione, lavoro e felicità! Queste tre parole racchiudono le tre intense settimane che sono seguite alla vittoria elettorale, in cui si sono impostate le basi per la nostra attività amministrativa nei prossimi cinque anni. Giovedì quando mi è stato messo davanti il foglio di nomina ad Assessore al Bilancio e tributi, Patrimonio comunale, Partecipate e Politiche Giovanili mi si è fermato per un attimo il cuore e ho provato una certa emozione ad avere l’onore di ricoprire questo incarico. Ma subito un secondo dopo ho realizzato quanto lavoro e quante cose ci sarebbero state da fare nei prossimi cinque anni! Ora quindi subito al lavoro per il bene della città e per attuare il programma elettorale su cui ci siamo impegnati in campagna elettorale. Le deleghe assegnatemi sono impegnative e delicate in questo particolare momento economico, ma offrono al contempo una sfida interessante visto che nei prossimi 5 anni assisteremo all’introduzione del federalismo fiscale e quindi a tutto il passaggio e il cambiamento dell’imposizione fiscale locale. Anche la delega alle politiche giovanili costituisce una sfida interessante e su cui occorre riprendere e dare nuova vitalità al settore delle politiche giovanili comunali e zonali. Devo dire che sono contento, anzi felice, e sono pronto a misurarmi e farmi misurare sulle deleghe che mi sono state affidate. La mia porta sarà sempre aperta per tutti coloro che avranno bisogno di contattarmi e il dialogo sarà come sempre la “cifra” e lo stile del mio operato. Grazie a tutti per la fiducia che mi avete dato, spero di ricambiarla in pieno!

mercoledì 5 gennaio 2011

ELEZIONI ANTICIPATE, ZUCCHETTI A CASA

Questa mattina è stata posta la parola fine all’amministrazione Zucchetti. Con le dimissioni di 17 consiglieri (i 13 di opposizione più Cogno, Mento, Polerà e Favuzzi) decade automaticamente sia il consiglio che il sindaco. Molti cittadini, perlopiù elettori del centrodestra e del sindaco Zucchetti, più volte in questi mesi e anni mi hanno fermato esprimendomi il loro dissenso circa la conduzione della macchina comunale. Con gli sviluppi degli ultimi mesi che hanno visto l’uscita dalla giunta degli assessori leghisti, la revoca delle deleghe a Tizzoni e Carnuccio, le elezioni anticipate erano sempre più nell’aria.

Ma guardiamo a questi 3 anni e mezzo di giunta Zucchetti. E' a tratti davvero triste leggere la storia di questa amministrazione comunale. Triste perché è successo davvero di tutto: consiglieri di maggioranza chiusi in bagno per presunta incontinenza pur di non votare alcune delibere, insulti pesanti sui giornali tra sindaco e vicesindaco salvo poi tornare in un apparente e falso rapporto idilliaco, asfaltamenti vari tra Lega e sindaco con il risultato che le buche in città non solo non sono state rattoppate ma si sono addirittura allargate, la perdita di 750.000 euro all’anno di soldi da ICI di Fiera senza pronunciare alcuna parola in merito in difesa della nostra città, gli ospedali che chiudono e perdono il loro valore accumulato negli anni senza porre in essere un'azione seria, rumorosi capitomboli della maggioranza su PGT, PII Diana de' Silva e accordo Alfa Romeo, e così si può continuare per ore.

Davvero poco si salva di questa amministrazione, forse l'azione di qualche assessore che in maniera isolata e senza sostegno politico ha lavorato in questi anni. E' chiaro però che l'azione di questi singoli non può garantire un futuro e uno sviluppo per la nostra città. Solo un gruppo di persone motivato e incentrato su obiettivi e linee specifiche di sviluppo può garantire il bene della nostra città. Cosa che la giunta Zucchetti e la maggioranza di centrodestra non ha saputo dare alla nostra città. Mesi fa si è aperta ufficialmente una crisi politica, ma sono durate anni le coltellate alle spalle e gli sgambetti reciproci che hanno azzoppato l’azione politica del centrodestra. Credo che occorra oggi più che mai recuperare slancio e vigore per mettere la nostra città nelle condizioni di affrontare le sfide che l'aspettano, come l'Expo 2015, l'aggancio di Fiera per lo sviluppo economico del nostro territorio, cosa ancora non riuscita, l'affrontare i problemi di coesione sociale tramite gli strumenti di cui un comune può disporre, una riqualificazione urbana necessaria per ridare splendore alla nostra città, una razionalizzazione dei conti della nostra città per recuperare risorse importanti da destinare a nuovi investimenti e via dicendo.

Per i più attenti, un grido è cresciuto forte in città: elezioni anticipate. Senza se e senza ma per togliere il freno a mano alla nostra città e fare in modo che ricominci a correre per costruire il nostro futuro. Credo che ci sia una città pronta, capace e meritevole che chiede fortemente di voltare pagina e di cambiare. In meglio ovviamente.

lunedì 13 dicembre 2010

CONSIGLIO COMUNALE DEL 15/12/10

E' convocato per mercoledì 15 dicembre alle 20,30 il consiglio comunale straordinario richiesto dalle forze di opposizione per discutere della crisi politica rhodense. Speriamo di avere chiarimenti circa l'evolversi dell'attuale blocco amministrativo che vede i lavori del consiglio comunale fermi a mesi fa. All'ordine del giorno infatti compaiono poi tutta una serie di punti che si trascinano da mesi e su cui più volte la maggioranza non ha dimostrato di essere in grado di governare la città. Potete trovare qui l'ordine del giorno completo.

venerdì 26 novembre 2010

RESOCONTO CONSIGLIO COMUNALE 25/11/10

Si è visto di tutto ieri sera in consiglio comunale: il consigliere della Lega Valneri che abbandona la seduta urlando contro il presidente del Consiglio Comunale Kirn, il sindaco Zucchetti che ammette di essere commissariato dai livelli superiori, la consigliera Papasodaro che al momento del voto sulla cessione delle quote Groane è introvabile (sarà mica nascosta in bagno come è già capitato altre volte?!?!) e via discorrendo. Questa è la fotografia dello stato di questa maggioranza che in ogni seduta dà sempre più prova di quello che ormai non riesce più fare: governare. E oltre alla città non riesce nemmeno più a governare se stessa. Il consiglio comunale quindi verteva essenzialmente su due punti: la cessione di quote GTM e l’assestamento di bilancio. Sulla prima il voto è stato 13 favore contro 13 contrari (l'opposizione più Polerà) con 1 astenuto (Mento) e la consigliera Papasodaro irreperibile al momento del voto, quindi delibera rinviata al prossimo consiglio comunale. Il problema vero riguarda comunque il valore dato a queste quote societarie che per tutta l’opposizione e per anche una parte di maggioranza che non ha approvato la delibera è ampiamente sottostimato. La vendita al comune di Garbagnate avverrebbe quindi a un prezzo non congruo. In discussione c’era poi l’assestamento di bilancio passato "tranquillamente" con 16 voti della maggioranza senza però fare una discussione approfondita visto anche il contenuto praticamente iniquo della delibera che non apporta nessuna particolare variazione.

mercoledì 13 ottobre 2010

E' ORA DI CAMBIARE ARIA

Ieri sera in consiglio comunale il piano Alfa Romeo non è passato: 15 no, 10 sì e 5 astensioni. Ne abbiamo viste e sentite tante, ma nel commentare quello che è stato uno degli atti finali di questa giunta volevo sottolineare tre fattori, cioè una maggioranza allo sbaraglio, un sindaco solo e una città contro.

Ripenso a tre anni fa quando i rhodensi hanno scelto Zucchetti e la sua compagine dandogli una maggioranza schiacciante: il 62% che ha permesso al centrodestra di avere 19 consiglieri di maggioranza contro gli 11 di minoranza. Cosa ne è rimasto oggi? Ieri sera solo 10 su quei 19 hanno di nuovo dato fiducia al Sindaco appoggiando la sua azione. Cosa ne è rimasta di quella truppa che doveva cambiare Rho? Dov’è finita quella Lega tanto attenta al territorio che però in 3 anni di amministrazione non ha prodotto nulla? E il PDL esiste davvero a Rho oppure è un’accozzaglia dove non si capisce chi comanda e ciascuno gioca la sua partita personale, al di fuori di ogni logica di bene comune? Rimane solo l’UDC, con l’unico consigliere che ha difeso il sindaco in qualsiasi situazione, ma questo è stato un bene per la città? Domande dalla risposta scontata che mettono a nudo come la classe dirigente dell’intero centrodestra, nessuno escluso, non sia in grado di governare una città come Rho. Di quel 62% ormai sono rimaste solo briciole.

E il sindaco? Ieri sera è apparso ancora più evidente come fosse un uomo solo, al comando di una nave alla deriva. Tranne i pochissimi (ma davvero pochi) fedelissimi, nessuno in questi anni lo ha appoggiato. Colpa dei consiglieri voltagabbana? Oppure colpa di un programma elettorale non rispettato? Molti punti di quel programma con cui è stato eletto sono stati da lui stesso disattesi. La mancanza di condivisione delle decisioni all’interno della maggioranza con uno stile di amministrazione accentrato nella sua figura e che spesso ha voltato le spalle ai partiti, lo ha isolato dai suoi stessi compagni di viaggio. Non di meno ha giocato in maniera negativa il rapporto con la città e i cittadini con cui ha rotto in molti casi quella relazione positiva grazie alla quale ha stravinto le scorse elezioni. Un sindaco, per definizione, non può rimanere solo. Quando questo succede, allora è meglio cambiare aria.

Rimane la città. Lo si è visto da più occasioni in consiglio comunale dove in 3 anni vari e disparati gruppi di persone si sono presentati per manifestare il loro dissenso rispetto alle scelte (poche) compiute dall’amministrazione. Ma anche solo passeggiando per la città e fermandosi a parlare con gente comune ci si accorge come lo scontento, soprattutto da chi era stato illuso dallo stesso centrodestra, regni sovrano. Parole pesanti ho sentito nei confronti dell’attuale maggioranza. Il centrodestra ha perso quindi il contatto con la città, quella stessa città che lo aveva incoronato 3 anni fa. E’ tempo quindi che si dia di nuovo il pallino in mano ai cittadini per dar loro la possibilità di scegliere di nuovo e di cambiare l’attuale classe dirigente. Serve uno scatto d’orgoglio per riguadagnare il terreno perduto in questi anni.

domenica 10 ottobre 2010

CONSIGLIO COMUNALE DEL 12/10/2010

Approda martedì 12 alle ore 21 il tanto discusso Accordo di Programma sull'area ex-Alfa Romeo di Arese. Si riuniranno in contemporanea i tre consigli comunali di Rho, Lainate e Arese per ratificare l'accordo sottoscritto dai sindaci un mese fa. L'accordo di programma è molto discusso e non si prevede una liscia e lineare approvazione da parte del consiglio comunale che più volte e da più parti ha espresso un parere non favorevole all'attuale accordo. Le obiezioni sono molteplici: dalla costruzione di un mega centro commerciale che porterebbe alla desertificazione del nostro centro storico, alla costruzione di residenze in un'area dove mancano tutti i servizi pubblici, all'assenza di un progetto di reindustrializzazione in grado di creare nuove opportunità e risollevare i destini di quell'area. Conosceremo solo martedì il destino di quell'area. Clicca qui per leggere l'ordine del giorno.

domenica 25 aprile 2010

CONSIGLIO COMUNALE DEL 29/04/10

E' convocato per giovedì 29 aprile 2010 alle 20,30 il Consiglio Comunale con all'ordine del giorno la discussione del bilancio preventivo 2010. Approdando come di consueto alla scadenza del termine, il dibattito si presenta interessante, visto che la stessa maggioranza ha presentato emendamenti sul loro stesso bilancio, segno evidente di un'unità persa da tempo e di una litigiosità forte all'interno della coalizione. Clicca qui per vedere l'ordine del giorno completo.

martedì 30 marzo 2010

CONSIGLIO COMUNALE DEL 31/03/10

E' stato convocato per mercoledì 31 marzo alle ore 20,30 il Consiglio Comunale con soli due punti all'ordine del giorno: presentazione del bilancio preventivo 2010 e discussione sull'Accordo di Programma dell'area Alfa Romeo. In realtà è la prosecuzione dello scorso consiglio comunale interroto per una serie di vicessitudini dal presidente e riconvocato con ritardo per mercoledì. Questa volta sentiremo finalmente tutte le voci in campo che sono state tenute fuori dal PDL durante la campagna elettorale. Qui potete trovare l'ordine del giorno completo.

mercoledì 10 marzo 2010

CONSIGLIO COMUNALE DEL 11/03/10

E' stato convocato per giovedì 11 marzo 2010 alle ore 20,30 il consiglio comunale su richiesta delle forze politiche d'opposizione per parlare dell'accordo di programma dell'area Alfa Romeo di Arese. L'opposizione in realtà aveva chiesto un consiglio comunale aperto (non concesso) in modo da far parlare e ascoltare le varie categorie interessate alla vicenda (commercianti, imprenditori e sindacati) e creare un momento di partecipazione democratica per l'intera città che verrà toccata da questo tema. Gli altri punti all'ordine del giorno prevedono un'interpellanza da me presentata sulle tariffe delle piscine comunali che potete leggere qui e due passaggi sull'organizzazione dell'Ambito Territoriale Ottimale dell'acqua e sul bando di gara relativo all'assegnazione della gestione della rete del gas cittadino che verranno approfonditi in seguito. Clicca qui per vedere l'ordine del giorno completo.

sabato 20 febbraio 2010

RESOCONTO CONSIGLIO COMUNALE DEL 18/02/10

Consiglio comunale caratterizzato dalla discussione sull'aumento di volumetria di un'area di via Mazzo. Facciamo un passo indietro: nello scorso consiglio comunale è stata presentata dall'assessore Sfondrini una delibera che avrebbe aumentato la volumetria (e di conseguenza anche il valore) di un'area in via Mazzo sul quale verranno costruiti degli alloggi di edilizia economico popolare. Noi dell'opposizione avevamo fatto presente che l'area non era ancora stata espropriata e che era di proprietà di privati, i quali avrebbero ottenuto un arricchimento a spese dei cittadini rhodensi. L'assessore e il segretario comunale avevano però assicurato che l'area era già di proprietà comunale inserendo questo dato all'interno della delibera. Dopo ulteriori e successivi approfondimenti da parte del nostro gruppo consiliare, abbiamo avuto la certezza che non era così e abbiamo richiesto immediatamente la revoca della delibera. Revoca approvata all'unanimità allo scorso consiglio comunale. Il sindaco Zucchetti però, non contento, ha fatto ripresentare la stessa delibera. Noi abbiamo sollevato per l'ennesima volta tutti i dubbi relativi a questa operazione e abbiamo chiesto a gran voce di aumentare la volumetria solo dopo aver espropriato l'area. Inoltre, la giunta avrebbe permutato la volumetria edificabile su un altro terreno in sede di approvazione del PGT. Ma il colpo di scena è arrivato dalla maggioranza attraverso il consigliere Mento, che ha proposto di inserire nel deliberato un punto che impegni la giunta a rinunciare alla permuta della volumetria rinviando la questione al Cimep e senza barattare nulla con il nuovo PGT. La maggioranza ha chiesto la sospensione della seduta e dopo mezz'ora di litigi, tutti interni al centrodestra, si sono presentati al voto spaccati. Risultato: la proposta di Mento è stata approvata con il voto della minoranza e di alcuni consiglieri di centrodestra (Mento, Caruso, Arigoni). La successiva delibera integrata è stata poi votata all'unanimità sancendo l'ennesimo scivolone di una maggioranza litigiosa e divisa sempre di più. L'altro punto all'ordine del giorno del consiglio comunale è stata la nomina del collegio dei revisori dei conti delle Farmacie Comunali che risulta così composto: Gomiero (13 voti), Muliari (7 voti), Moroni (6 voti).

domenica 14 febbraio 2010

CONSIGLIO COMUNALE DEL 18/02/10

E' stato convocato per giovedì 18 febbraio il Consiglio Comunale alle ore 20,30. Consiglio che è stato richiesto dalle forze politiche d'opposizione per la revoca di una delibera approvata nello scorso consiglio comunale. In particolare, la delibera in oggetto prevedeva l'aumento del volume edificabile (e di conseguenza anche il suo valore di mercato) di un terreno adibito a edilizia residenziale pubblica. Noi avevamo sollevato il dubbio che questo terreno fosse di proprietà di privati e questo avrebbe portato a un aumento del valore a favore di un privato. In seduta di consiglio sia l'assessore Sfondrini che il segretario generale Barlassina ci hanno assicurato che il terreno era di proprietà comunale. A seguito di verifiche effettuate nei giorni successivi, abbiamo invece appurato che la nostra tesi era corretta, per cui abbiamo chiesto un consiglio straordinario per revocare immediatamente la delibera e contemporaneamente le dimissioni dell'assessore. Entrambi i punti verranno discussi nel prossimo consiglio comunale. All'ordine del giorno vi è anche la mozione presentata dal consigliere Maggio di Rifondazione Comunista riguardo l'acqua e troviamo anche la nomina del collegio dei revisori dei conti delle Farmacie Comunali. Qui trovate l'ordine del giorno completo.

venerdì 29 gennaio 2010

RESOCONTO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27/01/10

Il consiglio comunale si è svolto con il tema dei Rom messo al centro della discussione e che ha segnato profondamente l'andamento dei lavori a metà seduta. Era organizzato nella stessa sera in piazza Visconti un presidio per accendere i riflettori sugli avvenimenti successi in settimana con lo sgombero di alcune abitazioni rom. Durante il presidio un gruppo consistente di persone è salito in aula e ha aspettato diligentemente la fine del punto all'ordine del giorno in discussione e seguentemente ha chiesto la parola. Non avendo raggiunto la conferenza dei capigruppoun orientamento unanime in merito, si è votato con esito: 20 favorevoli, 8 contrari (Zucchetti, Kirn, Polerà, Favuzzi e i 4 componenti della Lega Nord) e 1 astenuto (Arigoni). A seguito della votazione la Lega ha abbandonato la seduta in segno di protesta verso i partiti di maggioranza che hanno invece deciso di dare la parola a un rappresentante del gruppo rom sgomberato, che ha raccontato per filo e per segno la sua situazione familiare e di come è avvenuto lo sgombero della sua famiglia. Il sindaco ha poi preso la parola difendendo la sua azione. Non si può non notare che nel suo intervento non parli mai delle persone, ma solamente degli atti e delle azioni burocratiche che ha messo in campo con una freddezza e impermeabilità incredibili, anche rispetto alle parole non gentili urlate dal pubblico presente. Alla fine del suo intervento il pubblico ha abbandonato rumorosamente l'aula in segno di dissenso rispetto alle parole dette dal sindaco che si è dimostrato ancora una volta sotto lo scacco della Lega. Oltre a questo punto si è parlato anche del Piano Programma 2010 del consorzio Sercop. In particolare si è posto l'accento sul tema risorse, poichè nel 2008 nei primi interventi del governo Berlusconi è stato tagliato del 30-40% il fondo nazionale per le politiche sociali che regge in piedi alcuni servizi erogati anche sul nostro territorio da Sercop. Non conoscendo ancora nel dettaglio l'entità di questi tagli che dovrebbero essere per la nostra regione nell'ordine del 20-25%, il Partito Democratico ha proposto di mantenere invariato il livello dei servizi a fronte di una diminuzione delle risorse che saranno eventualmente aggiunti dai comuni. Proposta che è stata bocciata dalla maggioranza. Ultimo punto è stata la comunicazione del sindaco che ha illustrato per sommi capi quello che sarà l'accordo di programma dell'area Alfa Romeo che appoderà nei prossimi mesi in consiglio comunale per l'approvazione. L'accordo è consultabile sul sito del comune.

domenica 24 gennaio 2010

CONSIGLIO COMUNALE DEL 27/01/10

E' convocato per mercoledì 27 gennaio alle ore 20,30 il consiglio comunale. Sono passati 62 giorni dall'ultima convocazione che prevedeva anch'essa un ordine del giorno scarno e legato esclusivamente ad adempienze "burocratiche" imposte dalle leggi vigenti e questo è un segnale di quanto sia grave la situazione politica nella nostra città, dove tutto rimane fermo a causa degli incessanti litigi del centrodestra che paralizzano di fatto l'attività amministrativa. Non stupisce quindi che nel prossmo consiglio comunale i punti all'ordine del giorno sono pochi e, come nel caso del Piano Programma 2010 del consorzio Sercop (unico vero argomento di discussione), imposti da vincoli esterni al comune. Qui trovate l'ordine del giorno completo.

sabato 28 novembre 2009

RESOCONTO CONSIGLIO COMUNALE DEL 26/11/09

Consiglio comunale incentrato sul tema del crocifisso, vero fulcro della serata. Qui trovate il mio intervento. La Lega Nord ha presentato anche a Rho la mozione che il partito ha portato in tutte le aule consiliari ergendosi coem unico difensore delle radici cristiane, a differenza dei partiti di matrice cattolica. La discussione è avvenuta in un clima serio e rispettoso delle posizioni altrui. Bisogna dire che all'interno della discussione la Lega si è vista emarginata anche dai partiti della sua coalizione. Infatti per riuscire a far passare la sua mozione ha dovuto modificarla. Il PD ha presentato una mozione "concorrenziale" sulla vicenda che ha ottenuto più voti rispetto a quella della Lega (15 a 13). Infatti una parte del PDL (sindaco compreso) ha ritenuto giusto votare entrambe le mozioni, mentre tre consiglieri PDL (Borghetti, Caruso e Mento) e il consigliere UDC Dario Re si sono astenuti sulla mozione della Lega e hanno votato a favore della nostra. Nella prima ora di interrogazioni sono state discusse due interpellanze: la prima riguardo lo stato delle piste ciclabili e del parcheggio biciclette della stazione, la seconda riguardo l'utilizzo degli spazi di villa Burba. Sulla prima l'assessore Sfondrini ha comunicato che il comune ha partecipato a un bando di cofinanziamento regionale, di cui si attendono gli esiti. Ha confermato che la giunta non intende investire sul tema perchè non la ritiene una priorità, neppure una sistemazione o manutenzione straordinaria del parcheggio biciclette che deve attendere la riqualificazione dell'area dello scalo ferroviario, che avverrà in un futuro (si parla di anni...). Invece sull'interpellanza degli spazi di villa Burba lasciati liberi dal consorzio bibliotecario, l'assessore Giovanatti ha precisato che per il momento una parte di questi spazi verranno occupati dallo sportello Informagiovani, mente si sta procedendo a delle valutazioni per quanto riguarda gli altri spazi. Ha detto inoltre che le proposte contenute nella nostra interpellanza sono buone e ne terrà sicuramente conto. Ultimo argomento della serata è stato invece l'assestamento di bilancio, in cui si sono stanziati 1.300.000 euro per la costruzione di un prefabbricato in via Statuto dove trasferire la scuola Marconi durante il periodo di ristrutturazione dell'edificio attuale. La questione necessiterà di un ulteriore approfondimento.

venerdì 20 novembre 2009

CONSIGLIO COMUNALE DEL 26/11/09

E' stato convocato per giovedì 26 novembre alle 20,30 il Consiglio Comunale. Nella prima ora di interrogazioni si discuteranno le interrogazioni relative alle piste ciclabili e i problemi del parcheggio biciclette della stazione, mentre un'altra interrogazione riguarderà la destinazione degli spazi di villa Burba. Da segnalare inoltre la mozione presentata dalla Lega Nord riguardante la presenza del crocefisso nelle aule. All'ordine del giorno poi si discuterà dell'assestamento di bilancio, che introdurrà la spesa di 1.300.000 euro per la costruzione di un prefabbricato che dovrebbe ospitare le classi della scuola Marconi nella fase di ristrutturazione dell'attuale plesso.
Qui trovate l'ordine del giorno completo.

mercoledì 4 novembre 2009

RESOCONTO CONSIGLIO COMUNALE 03/11/09

Una maggioranza divisa in quattro: questo l’esito del consiglio comunale.
La votazione sulla proposta della Lega di abbassare i parametri del valore di riscatto del diritto di superficie ha diviso la maggioranza. Da una parte la Lega Nord, che con parecchi mesi di ritardo, si è accorta che il valore proposto ai cittadini era troppo alto. Ma la loro mossa assume anche un valore politico non indifferente perché segna e rimarca come non siano assolutamente risolti i mal di pancia verso l’operato della giunta Zucchetti.
Le altre due parti in questione sono interne al PDL, spaccato totalmente al suo interno. Gli ex-AN hanno presentato, con la regia del vicesindaco Carnuccio, una loro proposta segnando una posizione differente che però è stata immediatamente ritirata dopo la sua lettura, vista la non condivisione della parte ex-Forza Italia. Il tutto senza dimenticare che gli ex-DC erano assenti per malattia (?!). Il PDL ha poi votato la proposta della Lega.
Ultima parte di questa maggioranza è rappresentata dal sindaco, ieri sera supportata dal consigliere UDC Dario Re con un voto di astensione. Ormai il sindaco è un uomo solo al comando, anzi peggio. E’ solo al comando di un’armata brancaleone che sta perdendo via via molti pezzi al suo interno. Quella che aveva presentato in campagna elettorale come una squadra forte, unita e competente, suggellando il tutto anche da un patto firmato da tutti i candidati, si sta rivelando un’impresa dagli esiti negativi, soprattutto per Rho e per i rhodensi.
Il consiglio ha quindi dato mandato alla giunta di utilizzare il valore minimo, la stessa cosa che aveva chiesto il PD il febbraio scorso, 9 mesi fa… d’altronde il tempo è galantuomo.
Per la cronaca, nella prima ora d’interrogazioni è stato discusso il problema dell’illuminazione pubblica. Trovate qui l’intervento ad hoc.
Nella seduta sono stati poi nominati i componenti della commissione Expo e del collegio dei Revisori dei Conti. Nella prima sono: Cogno (presidente), Laino, Mento, Borghetti Carlo e Mileti. Nel collegio dei Revisori: Gualberto (presidente), Nebuloni e Di Cerbo.

sabato 31 ottobre 2009

CONSIGLIO COMUNALE DEL 03/11/09

E' stato convocato per martedì 3 novembre alle ore 20,30 il Consiglio Comunale. All'ordine del giorno, nella prima ora, un'interrogazione sui problemi di illuminazione pubblica che continuano a interessare molte vie cittadine e un'interpellanza sui problemi che afferiscono le piste ciclabili di Rho e in particolare il parcheggio delle biciclette in stazione. Nel proseguimento troviamo la nomina dei componenti del collegio dei Revisori dei Conti del comune e la nomina dei componenti della commissione Expo. Altro punto importante all'ordine del giorno è la richiesta straordinaria presentata dalla Lega Nord sulla revisione dei parametri per la trasformazione da diritto di superficie a diritto di proprietà. La Lega Nord presenta un ordine del giorno preciso e identico al nostro presentato mesi fa in consiglio comunale. Perchè ieri non andava bene e oggi invece va bene? Quale significato ha questa mossa? Lo scopriremo strada facendo anche se qualche sospetto c'è già! Qui trovate l'ordine del giorno completo.

venerdì 2 ottobre 2009

RESOCONTO CONSIGLIO COMUNALE DEL 29/09/09

E dopo mesi di pesanti e gravi insulti personali tra Zucchetti, Carnuccio e Cecchetti, ecco che il Progetto IntegRho viene ritirato e Carnuccio viene rinominato vicesindaco dopo una vacanza lunga 9 mesi. Questo l’esito della crisi politica della giunta Zucchetti. Una lunga e grossa marcia indietro del sindaco Zucchetti e dell’assessore Pellegrini, il primo costretto ad avere al suo fianco quella persona che tanto ha disprezzato e insultato sui giornali e la seconda costretta a piegarsi al volere leghista. Si è consumata in questo modo la crisi politica di centrodestra trovando un punto di equilibrio che il tempo giudicherà quanto stabile sarà. Nel frattempo i cittadini stanno a guardare e aspettano che qualcuno guardi a loro e faccia ripartire una città che il 28 maggio 2007 ha smesso di camminare ed è caduta in un immobilismo insostenibile. Il consiglio ha poi visto due punti salienti. Innanzitutto l’approvazione all’unanimità di una mozione proposta da tutti i partiti di opposizione riguardante l’adeguamento tariffario del servizio ferroviario per i cittadini rhodensi costretti oggi a pagare 1,90 euro a biglietto (tariffa 20 km) invece di 1,65 euro (tariffa 15 km) che sarebbe più equa. In seconda battuta vi è stata l’approvazione della modifica dello statuto di Nuovenergie spa, in particolare la modifica dei diritti di voto dei soci (Rho con il 70%, Settimo con il 29% e Pero con l’1%). Oggi lo statuto prevede che per nominare i componenti del consiglio d’amministrazione sia necessaria la maggioranza dei due terzi dell’assemblea e il voto favorevole di almeno due soci. La modifica elimina il requisito dei due soci non tutelando più in nessun modo i comuni che detengono una quota di minoranza nell’azienda. Il PD ha votato contro questa modifica perché questa decisione potrebbe portare a situazioni drammatiche come lo scioglimento stesso della società o il blocco della società.

domenica 27 settembre 2009

CONSIGLIO COMUNALE DEL 29/09/09

E' stato convocato il consiglio comunale martedì 29 settembre alle ore 20,30 con eventuale proseguimento dei lavori nella giornata di mercoledì 30 alle ore 18,30. La seduta si preannuncia importante per scoprire se nella maggioranza la frattura tra Lega e sindaco si è ricomposta oppure è aperta ancora. Nel frattempo, tutti i parti di minoranza hanno chiesto come primo punto all'ordine del giorno una discussione sulla crisi politica che investe la maggioranza ormai da molti mesi. Durante la seduta del consiglio verrà forse discussa la mozione riguardante l'omogeneizzazione tariffaria del sistema ferroviario regionale in favore dei cittadini rhodensi. Altri punti importanti sono la modifica dello statuto di Nuovenergie, la verifica degli equilibri di bilancio e l'istituzione della commissione Expo. Leggi qui l'ordine del giorno

venerdì 3 luglio 2009

RESOCONTO CONSIGLIO DEL 02/07/09: E' CRISI POLITICA!

Crisi politica ufficialmente aperta nella giunta Zucchetti. Nella seduta del consiglio comunale erano assenti le forze politiche di Alleanza Nazionale e della DC per le autonomie (tra l’altro non sono un in unico grande partito adesso?), oltre all’assenza di Mileti (già uscito dalla maggioranza a inizio mandato). Consiglio comunale quindi sospeso per mancanza del numero legale. E’ stata fatta solo la prima ora di interrogazioni e interpellanze, dove il Partito Democratico ha portato in consiglio due importantissime questioni: il Liceo Rebora e l’ICI Fiera. Sulla prima il sindaco ha evaso completamente la risposta dimostrando in questo modo di non aver fatto nulla in questi mesi. Ha raccontato solamente di aver ricevuto una lettera da Penati nell’aprile di quest’anno. Il dato che emerge è che il comune non si è mosso per promuovere la velocizzazione dell’iter della costruzione del liceo. Sull’ICI Fiera il sindaco ha cercato di vendere come notizia positiva l’accordo che permette alla Fiera di risparmiare 750.000 euro in un anno. Versione subito smentita dal consigliere Romano che passo dopo passo ha smontato la tesi del sindaco facendo luce su una questione fondamentale per le casse della nostra città. Ma l’avvenimento più importante è senza dubbio quello che mette finalmente allo scoperto quello che succede da troppi mesi nelle stanze dei bottoni della nostra città. Litigi e incapacità amministrativa legano lo sviluppo della nostra città a causa dell’immobilismo dell'amministrazione Zucchetti. E’ ora che il centrodestra si faccia carico delle proprie responsabilità di fronte ai cittadini e dica con chiarezza se ha i numeri per continuare ad amministrare, altrimenti faccia le valigie e si ripresenti agli elettori che giudicheranno l’operato di 24 mesi di inattività.