"Lei sta all'orizzonte: mi avvicino due passi, lei si allontana due passi. Cammino dieci passi, e l'orizzonte si allontana dieci passi più in là. Per molto che io cammini, mai la raggiungerò. A che serve l'utopia? A questo serve: a camminare!"
(Eduardo Galeano)

domenica 17 febbraio 2013

IL 24-25 FEBBRAIO SCRIVI BORGHETTI

Cari amici,
come ben saprai settimana prossima vivremo due importanti appuntamenti della vita politica del nostro paese: le elezioni politiche nazionali e le elezioni regionali in Lombardia.
Il nostro paese vive un momento davvero difficile in cui tutti gli indicatori macroeconomici, dalla disoccupazione al PIL, danno risultati negativi soprattutto per quanto riguarda la fascia giovanile. Per questo motivo credo occorra approcciarsi alle prossime elezioni con grande responsabilità ed esprimendo la nostra opinione nell’urna elettorale dando fiducia a chi potrà farsi carico delle tante difficoltà del nostro paese e cercare di farlo ripartire dando nuovo slancio al nostro paese. Per fare questo occorre grande coraggio e una squadra che sia in grado di governare il nostro paese nei tempi ancora difficili che ci aspettano.
 
Come molti di voi sapranno, io ho sostenuto Renzi nelle primarie dello scorso novembre per cercare di dare una svolta netta alla politica italiana. I tempi che viviamo oggi richiedono scosse anche violente per risollevare il nostro paese dalle macerie che dilagano da nord e sud. Il Papa, in tutt’altro contesto rispetto a quello politico, ha proprio in questi giorni voluto dare questo segnale per un rinnovamento all’interno della Chiesa. Forse noi non ce ne siamo accorti ma abbiamo vissuto la rivoluzione del web che ha cambiato non solo le abitudini della nostra vita, ma ha mutato profondamente il nostro modo di ragionare, pensare, studiare, rapportarci con gli altri e lavorare. Ecco, forse questa rivoluzione chiede ancora che venga recepita in molti ambiti del nostro paese, primo fra tutti la politica. Renzi poteva essere l’interprete di questo cambiamento ma non ce l’ha fatta. E’ però riuscito a introdurre nelle liste del Partito Democratico il tema del ricambio e le liste uscite dalle primarie contengono tante new entry che possono in pieno interpretare questo nuovo corso della politica che avanza.
 
Anche per Regione Lombardia si apre una nuova stagione, dopo l’era Formigoni oggi si è a un bivio politico con due idee di Regione messe a confronto. Credo che una persona come Umberto Ambrosoli per la sua stessa formazione e storia possa essere la persona giusta per guidare e innovare sempre di più la nostra Regione. Per le elezioni regionali è inoltre possibile esprimere una preferenza. L’amico Carlo Borghetti credo sia la persona giusta per ricoprire questo ruolo. La sua onestà e la sua trasparenza sono valori forti che in questo momento occorre riaffermare con forza, che accompagnati con la sua esperienza e il tanto lavoro fatto in questi anni soprattutto sui temi del sociale e della sanità, potranno essere un positivo spunto di riflessione per l’intera politica regionale. Per questo ho deciso di scrivere BORGHETTI accanto al simbolo del Partito Democratico sulla scheda verde.

Il 24 e il 25 febbraio si decideranno le sorti del nostro paese, non mancare per dire la tua!

A presto,
Andrea
 
 

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