"Lei sta all'orizzonte: mi avvicino due passi, lei si allontana due passi. Cammino dieci passi, e l'orizzonte si allontana dieci passi più in là. Per molto che io cammini, mai la raggiungerò. A che serve l'utopia? A questo serve: a camminare!"
(Eduardo Galeano)

mercoledì 3 maggio 2017

LA ROTTAMAZIONE DELLE INGIUNZIONI

L’Amministrazione Comunale ha deciso di cogliere l’opportunità fornita dal legislatore per consentire di regolarizzare i pagamenti arretrati per le ingiunzioni notificate entro 31 dicembre 2016, riferite agli anni dal 2000 al 2016. Questa decisione permetterà ai cittadini di definire un percorso agevolato per le ingiunzioni di pagamento relative ai seguenti ambiti:

  • violazioni al Codice della Strada
  • entrate patrimoniali riguardanti i servizi a domanda individuale (refezione scolastica, retta degli asili nido, pre/post scuola e centri estivi)
  • imposta sulla pubblicità e Tassa occupazione spazi ed aree pubbliche

L’adesione, che prevede la presentazione di apposita dichiarazione, consente l’eliminazione delle sanzioni applicate nell’atto portato a riscossione coattiva tramite ingiunzione di pagamento.
Relativamente alle violazioni al Codice della Strada, non si elimina la sanzione ma solo gli interessi e la maggiorazione di cui all’art.27, c. 6, Legge 689/1981.
In caso di ingiunzioni riguardanti diverse entrate (violazioni Codice della Strada, rette refezione, asili nido, Tosap etc.) o più annualità è possibile scegliere di definire anche solo qualcuno di questi mancati pagamenti.
Nel complesso il valore delle ingiunzioni effettuate dal Comune supera 4 milioni di euro, di cui 145 ingiunzioni sono relative ai servizi a domanda individuale (circa 62.000 euro) e 18.000 ingiunzioni alle violazioni del Codice della Strada.

L’Assessore al Bilancio, Andrea Orlandi, dichiara:
Per andare incontro alle difficoltà economiche dei cittadini, abbiamo deciso di procedere con la “rottamazione” delle ingiunzioni, opzione prevista dalla normativa (Decreto legge 193/2016 convertito in legge n. 225/2016). Per la riscossione coattiva dei propri tributi ed entrate patrimoniali gli enti locali, quindi anche i Comuni, possono scegliere a loro discrezione l’adesione ad una procedura agevolata per il pagamento delle ingiunzioni attraverso l’approvazione di un regolamento, che contempli e definisca alcuni aspetti. Da parte nostra il provvedimento intende anche agevolare il nostro flusso delle entrate. Invito i cittadini a fare ricorso a questo nuovo strumento che permette la riduzione di quanto dovuto e permette di evitare provvedimenti più spiacevoli dovuti al recupero forzoso, come il pignoramento dei beni e il fermo amministrativo.

Termine di presentazione dichiarazione di adesione, modalità di pagamento

Le dichiarazioni, usando esclusivamente il modello disponibile sul sito internet del Comune di Rho www.comune.rho.mi.it vanno presentate entro il termine perentorio del 31 maggio 2017 (non sono ammesse deroghe); il Comune, poi, ha tempo 30 (trenta) giorni per accogliere o respingere la richiesta; in caso di accoglimento, entro il 31 agosto 2017 saranno comunicate le modalità di pagamento, l'importo e tutte le informazioni necessarie all'adempimento.

Si può optare per il versamento in unica soluzione entro il 30 settembre 2017, oppure, chiedere una rateizzazione dei pagamenti. Il versamento di quanto dovuto dovrà avvenire, in ogni caso entro il 30 settembre 2018.
Il Regolamento comunale prevede al massimo otto rate di pari importo (per le scadenze scarica il comunicato).

In caso di mancato, insufficiente o tardivo versamento dell'unica rata, ovvero di una delle rate in cui è stato dilazionato il pagamento delle somme, la definizione non produce effetti e riprendono a decorrere i termini di prescrizione e di decadenza per il recupero delle somme oggetto dell'istanza. In tale caso, i versamenti effettuati sono acquisiti a titolo di acconto dell'importo complessivamente dovuto.
Anche coloro, che hanno piani rateali già in essere, potranno fare domanda. In questi casi, le quote già pagate non saranno rimborsate e la definizione agevolata si applicherà sul debito residuo.
La presentazione della domanda comporta la sospensione dei precedenti pagamenti concordati fino alla data del 31.03.2017.
Il pagamento della prima o unica rata delle somme dovute ai fini della definizione agevolata determina, limitatamente ai debiti oggetto di definizione agevolata, la revoca automatica dell’eventuale dilazione ancora in essere precedentemente accordata.

Dove presentare la dichiarazione e chiedere informazioni:

Violazioni Codice della Strada
QUIC Sportello al cittadino, via De Amicis 1
Telefono: 02.93332206

Refezione scolastica, retta asili nido, pre/post scuola e centri estivi
QUIC Sportello al cittadino, via De Amicis 1
Telefono:02/93332-244-516-301-248

Imposta pubblicità e tassa occupazione spazi ed aree pubbliche
QUIC Sportello al cittadino, via De Amicis 1
Telefono: 800144114

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