"Lei sta all'orizzonte: mi avvicino due passi, lei si allontana due passi. Cammino dieci passi, e l'orizzonte si allontana dieci passi più in là. Per molto che io cammini, mai la raggiungerò. A che serve l'utopia? A questo serve: a camminare!"
(Eduardo Galeano)

giovedì 24 giugno 2021

1° CONCORSO VETRINE DI PRIMAVERA

38 attività aderenti al concorso, 7.267 voti su facebook, più di 45mila visualizzazioni delle foto delle vetrine in gara sulla pagina Facebook Shopping&Living Rho con un montepremi di 5mila euro per 7 vincitori: questi sono i numeri del successo del 1° Concorso “Vetrine di Primavera” organizzato da Comune e Confcommercio.

Dopo due edizioni natalizie, il Comune avrebbe dovuto promuovere la terza edizione che però è stata sospesa a causa del Covid. Ha così proposto una nuova versione del concorso dedicato questa volta alle Vetrine di Primavera: è cambiato il periodo, ma non la sostanza dell’iniziativa, che ha l’obiettivo di rilanciare le attività commerciali della città mettendo in palio buoni da 200 a 2mila euro per rinnovare il proprio negozio all’interno e all’esterno.

Ecco le vetrine vincitrici:


1. Torrefazione Continental
2. Desirée
3. Di fiore in fiore Rho
4. Centro Ottico Pegaso
5. La Bottega del Mondo
6. Tacabutun
7. Premio Social assegnato a ViaggeRho nel Gusto con 845 voti

Il voto finale è stato decretato dall’apprezzamento ottenuto sui social e da una giuria formata nel modo seguente:

-Comune di Rho Dott.sa Morlacchi
-Fotografo e video Melaz Studio
-Marketing e comunicazione Giuseppe Pizalis
-Associazione commercianti Angelo Brignoli

“Come promesso a dicembre, quando avevamo dovuto rinviare la terza edizione di “Vetrine di Natale”, abbiamo riproposto l’iniziativa in primavera, come segnale di buon auspicio e di rinascita
 - dice il vicesindaco e assessore al Commercio, Andrea Orlandi -. Sono molto contento che l’iniziativa abbia riscosso successo sia come adesione di attività commerciali che di pubblico-votante. Questa iniziativa rientra in un più vasto progetto di sostegno al commercio messo a punto con Confcommercio: continua l’esenzione della Tosap, la tassa di occupazione del suolo pubblico, prorogata al 31 dicembre 2021, e i bandi per il rinnovo delle attività, per un totale di 250mila euro”.

“Il successo del Concorso esprime il grande desiderio di ripresa e di ritorno alla vita “normale”. Le attività commerciali sono state fortemente penalizzate dalla situazione sanitaria e dalla grande incertezza
 - afferma la presidente della delegazione di Rho di ConfCommercio, Patrizia Giudici -Insieme all’Amministrazione comunale abbiamo definito delle iniziative per dare un supporto non solo morale ai commercianti: questo segnale è stato colto grazie anche al colore e alla creatività messa in campo dai commercianti. Anche i cittadini ci hanno dimostrato una forte vicinanza e li ringrazio a nome di Confcommercio: solo insieme possiamo ritornare ad avere fiducia nel futuro”.

martedì 22 giugno 2021

APPROVATO IL BILANCIO 2021 CON CONTI A POSTO

Dopo i risultati del conto consuntivo 2020, si prevede un bilancio di previsione 2021 approvato nell’ultimo Consiglio comunale che mantiene i conti in ordine.
Il bilancio di previsione 2021 risente ancora del perdurare della pandemia e rende per questo strutturali alcune misure straordinarie messe in campo per sostenere i servizi e le realtà del territorio.

“Consegneremo alla prossima amministrazione un bilancio a posto, frutto del lavoro di tutti gli anni passat
i – afferma il Sindaco Pietro Romano – . Continua la riduzione dell’indebitamento di circa 50 milioni: questo permetterà di avere risorse per la città insieme ai nuovi e significativi finanziamenti che arriveranno grazie anche alla nostra capacità programmatoria e di visione espressa nel Piano Strategico, che risulta vincente nella valutazione dei nostri progetti. La prossima amministrazione avrà l’onere di spendere al meglio queste disponibilità a vantaggio della città”.

“In questi anni la gestione del bilancio è stata una priorità per l’amministrazione e adesso lasciamo una situazione migliore rispetto a quella trovata
– afferma l’Assessore al Bilancio Andrea Orlandi –Quest’anno i revisori dei conti hanno sottoscritto il bilancio di previsione senza osservazioni e sottolineature e questo è per me una grande soddisfazione. C’è sempre da lavorare quando si tratta di conti. Bisognerà prestare costantemente la massima attenzione ai conti e agli indicatori economici e finanziari.”


Tra gli aspetti più significativi del Bilancio di previsione risultano le minore entrate e la conferma del mantenimento dei servizi.

In generale le risorse disponibili sono diminuite a causa di minori entrate per l’emergenza COVID-19, la conferma delle aliquote di tutti i tributi e l’esenzione TOSAP per tutti gli esercizi commerciali.
Rispetto al bilancio di previsione 2019 ante covid si prevedono circa 2 milioni in meno di entrate nelle casse dell’Ente dovuti in particolare alla minore erogazione di servizi , imposta di pubblicità e affissioni pubbliche, imposta di soggiorno e TOSAP. Rimangono inalterate le previsioni delle entrate delle sanzioni del codice della strada, ma soprattutto si conferma un aumento delle riscossioni IMU grazie al recupero dell’evasione .

A fronte delle minori entrate, si prevedono alcune spese in aumento. Sono entrati a regime i fondi che sostituiscono il patto di stabilità come il fondo Crediti di Dubbia Esigibilità e il fondo Garanzia Crediti Commerciali.

In generale è garantita la copertura di parte corrente grazie anche agli oneri di urbanizzazione, derivante dall’attività edilizia in ripresa già nel 2020 nonostante la crisi sanitaria.

Continua anche nel 2021 l’impegno per ridurre l’indebitamento che scenderà a quota 44 milioni.

Per recuperare risorse nel periodo emergenziale si è messa in atto nel 2020 un’importante operazione di rinegoziazione dei mutui, che nel 2021 incide per circa 2 milioni e mezzo in positivo sull’equilibrio di parte corrente, grazie alla riduzione dei tassi di interesse sui mutui già esistenti e l’allungamento della scadenza.

Infine si confermano anche per il 2021 le risorse per lo sviluppo e la competitività per far fronte all’emergenza Covid e al rilancio socio-economico della città per il sostegno alle attività commerciali come l’esenzione TOSAP e un bando di assegnazione di contributi alle attività commerciali.

martedì 18 maggio 2021

APPROVATO IL CONSUNTIVO 2020

 Nonostante un anno difficile caratterizzato dalla pandemia COVID, il Conto Consuntivo approvato in Consiglio comunale il 12 maggio rileva un risultato di amministrazione positivo con una giacenza di cassa di 10 milioni di euro grazie un’attenta e rigorosa gestione dei conti.

“Consegneremo alla prossima amministrazione un bilancio a posto, frutto del lavoro di tutti gli anni passati – afferma il Sindaco Pietro Romano – . L’indebitamento è stato ridotto di 42 milioni; questo permetterà, insieme ai finanziamenti esterni, di avere le risorse per realizzare i grandi progetti di rigenerazione urbana. Ci ha guidato il bene alla nostra città e ai nostri cittadini. Esprimo la mia soddisfazione anche sulla capacità di aver fatto diventare realtà il principio di equità attraverso l’impegno nella lotta all’evasione, pur salvaguardando chi era in difficoltà. Un risultato corale che vede soprattutto l’impegno e la competenza del vice-Sindaco Andrea Orlandi e di tutti i dipendenti che hanno con lui collaborato e che ringrazio con stima”.

“Il conto consuntivo 2020 raccoglie i frutti dell’attenzione nella gestione del bilancio di questi cinque anni di amministrazione – afferma l’Assessore al Bilancio Andrea Orlandi –. Nonostante che iI Covid abbia avuto un impatto molto negativo sul nostro bilancio, siamo riusciti a garantire i servizi, recuperare le risorse per rispondere alle esigenze emerse durante la pandemia e a dedicare un fondo di 500mila euro per sostenere la ripresa socio-economica della città. Abbiamo lavorato molto per superare le difficoltà dell’emergenza, senza tralasciare i nostri capisaldi: la riduzione dell’indebitamento e l‘equità fiscale con la lotta all’evasione. Questo rappresenta l’ultimo conto consuntivo di questa amministrazione e lasciamo una situazione ampliamente positiva sia dal punto di vista economico che finanziario. A mia volta ringrazio gli uffici comunali che in questi anni hanno collaborato con me al raggiungimento di risultati spesso difficili e per niente scontati .”

Tra gli aspetti più significativi del Conto consuntivo si evidenzia il continuo impegno per ridurre l’indebitamento, che è diminuito di 42 milioni di euro in cinque anni: da 88 milioni nel 2011 a 45 milioni nel 2020.

Per recuperare risorse nel periodo emergenziale si è messa in atto un’importante operazione di rinegoziazione dei mutui, che ha portato alle casse del Comune un risparmio di 5 milioni per il 2020 e 2 milioni e mezzo nel 2021, grazie alla riduzione dei tassi di interesse sui mutui già esistenti e l’allungamento della scadenza.

La pandemia ha avuto delle ricadute negative anche sul bilancio del Comune di Rho. Il Comune ha registrato minori entrate per circa 5 milioni di euro, perse per la maggior parte a seguito dell’arresto delle attività della Fiera e del suo indotto, come l’imposta di soggiorno che si è ridotta da 477mila euro del 2019 a soli 91mila euro a dimostrazione del grande impatto nell’economia del territorio apportato dalla realtà fieristica.
Inoltre, per far fronte all’emergenza Covid, il Comune ha speso nel 2020 circa 500mila euro per il supporto alle famiglie in difficoltà, l’attività del call center 777, i servizi di pulizia straordinaria e ausiliari, spese di prevenzione e protezione, protezione civile e il progetto residence.

Oltre a queste spese è stato destinato un fondo di 500mila euro per il rilancio socio-economico della città per il sostegno alle attività commerciali come l’esenzione TOSAP, delle associazioni culturali e sportive, l’aiuto alle famiglie per agli asili nido privati e comunali e i centri estivi.

Particolarmente efficace è stata l’attività di contrasto all’evasione con un significativo aumento degli incassi da avvisi di accertamento che sono passati da 766.000 euro nel 2014 a circa 2,8 milioni di euro nel 2020, anno record (circa 365% in più rispetto al 2014) .

Sono stati migliorati i tempi di pagamento ai fornitori, un altro modo per essere vicino alle ditte in questo momento di difficoltà, che ha portato i tempi di pagamento da 95 giorni a 50.

Nonostante il Covid nel 2020 si è registrata una ripresa dell’attività con l’aumento delle entrate da oneri di urbanizzazione pari a 2,9 milioni di euro, uno spunto positivo che dimostra quanto la città abbia voglia di ricominciare.

mercoledì 28 aprile 2021

CONCORSO VETRINE DI PRIMAVERA

 Vetrine di Rho in fiore con la prima edizione del concorso “Vetrine di primavera”, organizzato da Comune e Confcommercio. Dopo due edizioni natalizie, il Comune propone una nuova versione dell’iniziativa dedicata alle vetrine più belle. Cambia la stagione, ma non la sostanza dell’iniziativa, che ha l’obiettivo di rilanciare le attività commerciali della città: in palio buoni da 200 a 2mila euro per rinnovare il proprio negozio all’interno e all’esterno.

“Come promesso a dicembre, quando avevamo dovuto rinviare la terza edizione di “Vetrine di Natale”, abbiamo riproposto l’iniziativa in primavera, nella speranza che sia un segno di ripresa e rinascita - dice il vicesindaco e assessore al Commercio, Andrea Orlandi -. Questo è solo un tassello delle iniziative che abbiamo messo in campo per i commercianti: ci sono poi l’esenzione della Tosap, la tassa di occupazione del suolo pubblico, prorogata a fine giugno, e i bandi per il rinnovo delle attività, per un totale di 250mila euro”.

I commercianti che partecipano all’iniziativa dovranno far fiorire la propria vetrina: il voto finale sarà decretato da una giuria e in parte anche dall’apprezzamento ottenuto sui social. Tutte le informazioni e il concorso sono riportati sulla pagina Facebook Shopping&Living Rho saranno proposte le vetrine partecipanti per le votazioni, che partiranno dal 24 maggio.

“In una situazione di grande incertezza come quella attuale, Amministrazione e ConfCommercio promuovono questa iniziativa per dare un segnale di vicinanza alle attività che stanno soffrendo e per promuovere la ripartenza - dice la presidente della delegazione di Rho di ConfCommercio, Patrizia Giudici -. L’auspicio è portare bellezza e colore in città, per rinascere e far ripartire le attività, per il bene di tutto il territorio. Invitiamo i cittadini ad acquistare sotto casa e a supportare i negozi di vicinato, anche votando le vetrine preferite: c’è davvero bisogno del supporto di tutti per risollevarsi e ripartire”.