38 attività aderenti al concorso, 7.267
voti su facebook, più di 45mila visualizzazioni delle foto delle vetrine
in gara sulla pagina Facebook Shopping&Living Rho con un montepremi
di 5mila euro per 7 vincitori: questi sono i numeri del successo del 1°
Concorso “Vetrine di Primavera” organizzato da Comune e Confcommercio.
Dopo
due edizioni natalizie, il Comune avrebbe dovuto promuovere la terza
edizione che però è stata sospesa a causa del Covid. Ha così proposto
una nuova versione del concorso dedicato questa volta alle Vetrine di
Primavera: è cambiato il periodo, ma non la sostanza dell’iniziativa,
che ha l’obiettivo di rilanciare le attività commerciali della città
mettendo in palio buoni da 200 a 2mila euro per rinnovare il proprio
negozio all’interno e all’esterno.
Ecco le vetrine vincitrici:
1. Torrefazione Continental
2. Desirée
3. Di fiore in fiore Rho
4. Centro Ottico Pegaso
5. La Bottega del Mondo
6. Tacabutun
7. Premio Social assegnato a ViaggeRho nel Gusto con 845 voti
Il voto finale è stato decretato dall’apprezzamento ottenuto sui social e da una giuria formata nel modo seguente:
-Comune di Rho Dott.sa Morlacchi
-Fotografo e video Melaz Studio
-Marketing e comunicazione Giuseppe Pizalis
-Associazione commercianti Angelo Brignoli
“Come promesso a dicembre, quando avevamo dovuto rinviare la terza edizione di “Vetrine di Natale”, abbiamo riproposto l’iniziativa in primavera, come segnale di buon auspicio e di rinascita - dice il vicesindaco e assessore al Commercio, Andrea Orlandi -.
Sono molto contento che l’iniziativa abbia riscosso successo sia come
adesione di attività commerciali che di pubblico-votante. Questa
iniziativa rientra in un più vasto progetto di sostegno al commercio
messo a punto con Confcommercio: continua l’esenzione della Tosap, la
tassa di occupazione del suolo pubblico, prorogata al 31 dicembre 2021, e i bandi per il rinnovo delle attività, per un totale di 250mila euro”.
“Il
successo del Concorso esprime il grande desiderio di ripresa e di
ritorno alla vita “normale”. Le attività commerciali sono state
fortemente penalizzate dalla situazione sanitaria e dalla grande
incertezza - afferma la presidente della delegazione di Rho di ConfCommercio, Patrizia Giudici -. Insieme
all’Amministrazione comunale abbiamo definito delle iniziative per dare
un supporto non solo morale ai commercianti: questo segnale è stato
colto grazie anche al colore e alla creatività messa in campo dai
commercianti. Anche i cittadini ci hanno dimostrato una forte vicinanza e
li ringrazio a nome di Confcommercio: solo insieme possiamo ritornare
ad avere fiducia nel futuro”.
(Eduardo Galeano)
giovedì 24 giugno 2021
1° CONCORSO VETRINE DI PRIMAVERA
martedì 22 giugno 2021
APPROVATO IL BILANCIO 2021 CON CONTI A POSTO
Dopo i risultati del conto consuntivo 2020, si prevede un bilancio di previsione 2021 approvato nell’ultimo Consiglio comunale che mantiene i conti in ordine.
Il
bilancio di previsione 2021 risente ancora del perdurare della pandemia
e rende per questo strutturali alcune misure straordinarie messe in
campo per sostenere i servizi e le realtà del territorio.
“Consegneremo alla prossima amministrazione un bilancio a posto, frutto del lavoro di tutti gli anni passati – afferma il Sindaco Pietro Romano – . Continua
la riduzione dell’indebitamento di circa 50 milioni: questo permetterà
di avere risorse per la città insieme ai nuovi e significativi
finanziamenti che arriveranno grazie anche alla nostra capacità
programmatoria e di visione espressa nel Piano Strategico, che risulta
vincente nella valutazione dei nostri progetti. La prossima
amministrazione avrà l’onere di spendere al meglio queste disponibilità a
vantaggio della città”.
“In questi anni la gestione del bilancio
è stata una priorità per l’amministrazione e adesso lasciamo una
situazione migliore rispetto a quella trovata– afferma l’Assessore al Bilancio Andrea Orlandi –. Quest’anno
i revisori dei conti hanno sottoscritto il bilancio di previsione senza
osservazioni e sottolineature e questo è per me una grande
soddisfazione. C’è sempre da lavorare quando si tratta di conti.
Bisognerà prestare costantemente la massima attenzione ai conti e agli
indicatori economici e finanziari.”
Tra
gli aspetti più significativi del Bilancio di previsione risultano le
minore entrate e la conferma del mantenimento dei servizi.
In generale le risorse disponibili sono diminuite a causa di minori entrate per l’emergenza COVID-19, la conferma delle aliquote di tutti i tributi e l’esenzione TOSAP per tutti gli esercizi commerciali.
Rispetto
al bilancio di previsione 2019 ante covid si prevedono circa 2 milioni
in meno di entrate nelle casse dell’Ente dovuti in particolare alla
minore erogazione di servizi , imposta di pubblicità e affissioni
pubbliche, imposta di soggiorno e TOSAP. Rimangono inalterate le
previsioni delle entrate delle sanzioni del codice della strada, ma
soprattutto si conferma un aumento delle riscossioni IMU grazie al
recupero dell’evasione .
A
fronte delle minori entrate, si prevedono alcune spese in aumento. Sono
entrati a regime i fondi che sostituiscono il patto di stabilità come il
fondo Crediti di Dubbia Esigibilità e il fondo Garanzia Crediti
Commerciali.
In generale è
garantita la copertura di parte corrente grazie anche agli oneri di
urbanizzazione, derivante dall’attività edilizia in ripresa già nel 2020
nonostante la crisi sanitaria.
Continua anche nel 2021 l’impegno per ridurre l’indebitamento che scenderà a quota 44 milioni.
Per recuperare risorse nel periodo emergenziale si è messa in atto nel 2020 un’importante operazione di rinegoziazione dei mutui, che
nel 2021 incide per circa 2 milioni e mezzo in positivo sull’equilibrio
di parte corrente, grazie alla riduzione dei tassi di interesse sui
mutui già esistenti e l’allungamento della scadenza.
Infine si confermano anche per il 2021 le risorse per lo sviluppo e la competitività per far fronte all’emergenza Covid e al rilancio socio-economico della
città per il sostegno alle attività commerciali come l’esenzione TOSAP e
un bando di assegnazione di contributi alle attività commerciali.
martedì 18 maggio 2021
APPROVATO IL CONSUNTIVO 2020
Nonostante un anno difficile
caratterizzato dalla pandemia COVID, il Conto Consuntivo approvato in
Consiglio comunale il 12 maggio rileva un risultato di amministrazione positivo con una giacenza di cassa di 10 milioni di euro grazie un’attenta e rigorosa gestione dei conti.
“Consegneremo alla prossima amministrazione un bilancio a posto, frutto del lavoro di tutti gli anni passati – afferma il Sindaco Pietro Romano – . L’indebitamento
è stato ridotto di 42 milioni; questo permetterà, insieme ai
finanziamenti esterni, di avere le risorse per realizzare i grandi
progetti di rigenerazione urbana. Ci ha guidato il bene alla nostra
città e ai nostri cittadini. Esprimo la mia soddisfazione anche sulla
capacità di aver fatto diventare realtà il principio di equità
attraverso l’impegno nella lotta all’evasione, pur salvaguardando chi
era in difficoltà. Un risultato corale che vede soprattutto l’impegno e
la competenza del vice-Sindaco Andrea Orlandi e di tutti i dipendenti
che hanno con lui collaborato e che ringrazio con stima”.
“Il
conto consuntivo 2020 raccoglie i frutti dell’attenzione nella gestione
del bilancio di questi cinque anni di amministrazione – afferma l’Assessore al Bilancio Andrea Orlandi –. Nonostante
che iI Covid abbia avuto un impatto molto negativo sul nostro bilancio,
siamo riusciti a garantire i servizi, recuperare le risorse per
rispondere alle esigenze emerse durante la pandemia e a dedicare un
fondo di 500mila euro per sostenere la ripresa socio-economica della
città. Abbiamo lavorato molto per superare le difficoltà dell’emergenza,
senza tralasciare i nostri capisaldi: la riduzione dell’indebitamento e
l‘equità fiscale con la lotta all’evasione. Questo rappresenta l’ultimo
conto consuntivo di questa amministrazione e lasciamo una situazione
ampliamente positiva sia dal punto di vista economico che finanziario. A
mia volta ringrazio gli uffici comunali che in questi anni hanno
collaborato con me al raggiungimento di risultati spesso difficili e per niente scontati .”
Tra gli aspetti più significativi del Conto consuntivo si evidenzia il continuo impegno per ridurre l’indebitamento, che è diminuito di 42 milioni di euro in cinque anni: da 88 milioni nel 2011 a 45 milioni nel 2020.
Per
recuperare risorse nel periodo emergenziale si è messa in atto
un’importante operazione di rinegoziazione dei mutui, che ha portato
alle casse del Comune un risparmio di 5 milioni per il 2020 e 2 milioni e
mezzo nel 2021, grazie alla riduzione dei tassi di interesse sui mutui
già esistenti e l’allungamento della scadenza.
La
pandemia ha avuto delle ricadute negative anche sul bilancio del Comune
di Rho. Il Comune ha registrato minori entrate per circa 5 milioni di
euro, perse per la maggior parte a seguito dell’arresto delle attività
della Fiera e del suo indotto, come l’imposta di soggiorno che si è
ridotta da 477mila euro del 2019 a soli 91mila euro a dimostrazione del
grande impatto nell’economia del territorio apportato dalla realtà
fieristica.
Inoltre, per far
fronte all’emergenza Covid, il Comune ha speso nel 2020 circa 500mila
euro per il supporto alle famiglie in difficoltà, l’attività del call
center 777, i servizi di pulizia straordinaria e ausiliari, spese di
prevenzione e protezione, protezione civile e il progetto residence.
Oltre
a queste spese è stato destinato un fondo di 500mila euro per il
rilancio socio-economico della città per il sostegno alle attività
commerciali come l’esenzione TOSAP, delle associazioni culturali e
sportive, l’aiuto alle famiglie per agli asili nido privati e comunali e
i centri estivi.
Particolarmente
efficace è stata l’attività di contrasto all’evasione con un
significativo aumento degli incassi da avvisi di accertamento che sono
passati da 766.000 euro nel 2014 a circa 2,8 milioni di euro nel 2020,
anno record (circa 365% in più rispetto al 2014) .
Sono
stati migliorati i tempi di pagamento ai fornitori, un altro modo per
essere vicino alle ditte in questo momento di difficoltà, che ha portato
i tempi di pagamento da 95 giorni a 50.
Nonostante
il Covid nel 2020 si è registrata una ripresa dell’attività con
l’aumento delle entrate da oneri di urbanizzazione pari a 2,9 milioni di
euro, uno spunto positivo che dimostra quanto la città abbia voglia di
ricominciare.
mercoledì 28 aprile 2021
CONCORSO VETRINE DI PRIMAVERA
Vetrine di Rho in fiore con la prima edizione del concorso “Vetrine di primavera”,
organizzato da Comune e Confcommercio. Dopo due edizioni natalizie, il
Comune propone una nuova versione dell’iniziativa dedicata alle vetrine
più belle. Cambia la stagione, ma non la sostanza dell’iniziativa, che
ha l’obiettivo di rilanciare le attività commerciali della città: in
palio buoni da 200 a 2mila euro per rinnovare il proprio negozio
all’interno e all’esterno.
“Come promesso a dicembre, quando avevamo dovuto rinviare la terza edizione di “Vetrine di Natale”, abbiamo riproposto l’iniziativa in primavera, nella speranza che sia un segno di ripresa e rinascita - dice il vicesindaco e assessore al Commercio, Andrea Orlandi -. Questo
è solo un tassello delle iniziative che abbiamo messo in campo per i
commercianti: ci sono poi l’esenzione della Tosap, la tassa di
occupazione del suolo pubblico, prorogata a fine giugno, e i bandi per
il rinnovo delle attività, per un totale di 250mila euro”.
I
commercianti che partecipano all’iniziativa dovranno far fiorire la
propria vetrina: il voto finale sarà decretato da una giuria e in parte
anche dall’apprezzamento ottenuto sui social. Tutte le informazioni e il
concorso sono riportati sulla pagina Facebook Shopping&Living
Rho saranno proposte le vetrine partecipanti per le votazioni, che
partiranno dal 24 maggio.
“In
una situazione di grande incertezza come quella attuale,
Amministrazione e ConfCommercio promuovono questa iniziativa per dare un
segnale di vicinanza alle attività che stanno soffrendo e per
promuovere la ripartenza - dice la presidente della delegazione di Rho di ConfCommercio, Patrizia Giudici -. L’auspicio
è portare bellezza e colore in città, per rinascere e far ripartire le
attività, per il bene di tutto il territorio. Invitiamo i cittadini ad
acquistare sotto casa e a supportare i negozi di vicinato, anche votando
le vetrine preferite: c’è davvero bisogno del supporto di tutti per
risollevarsi e ripartire”.